

VITERBO - “Il parco di Vulci è a rischio: dopo aver cancellato i finanziamenti da noi stanziati appena insediata, la Polverini ha cercato di metterci una pezza, però insufficiente a coprire la voragine aperta”. Il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Parroncini, ha partecipato a Montalto di Castro all’iniziativa “Il parco di Vulci, un tesoro da tutelare”, organizzata dal Pd.
“Per il parco naturalistico e archeologico – dice Parroncini - i fondi della Regione Lazio non basteranno. In una mostra a Roma avevamo messo in primo piano Vulci, Tarquinia, Cerveteri e Veio, creato l’Ultramaratona degli etruschi a Tarquinia, portato i Cavalli alati alla Notte bianca nella Capitale, al museo di Villa Giulia, dopo oltre un secolo siamo riusciti anche a far tornare a Vulci la tomba François: tutto completamente annullato”.
E sui grandi attrattori era pronta la seconda fase, nell’ottica di una programmazione a lunga scadenza. “Grazie ai fondi Por-Fesr – conclude Parroncini – avevamo messo a disposizione 33 milioni di euro, di cui 5 solo per gli etruschi. Erano già deliberati e comunicati ai Comuni interessati: al sito di Vulci andavano 1 milione e 750.000 euro per il progetto ‘Vivi gli etruschi’, finalizzato alla sua valorizzazione e all’occupazione. Ma la Polverini appena arrivata ha azzerato tutto. Poi ci ha ripensato, concedendo però un’elemosina di solo 500.000 euro, tra l’altro ancora da erogare, mettendo così a rischio il sostentamento dell’esperienza del parco coi posti di lavoro creati in questi anni”.