ANNO 16 n° 298
Foto successiva
Parroccini (FI): ''Il centrodestra unito garantisce governabilitą''
''Civita Castellana ha bisogno di differenziare la propria economia puntando sul turismo''

CIVITA CASTELLANA - ''Il fatto che a queste elezioni il centrodestra si presenti riunito – sottolinea Claudio Parroccini (Forza Italia)- è un bene per Civita Castellana, per due ragioni: la prima perché ciò garantisce maggiore governabilità nel lungo periodo; e in sedono luogo perché una squadra con diverse sensibilità al suo interno consente di scegliere tra più persone quella con le competenze giuste per formare la giunta. Un altro elemento positivo è la presenza di tanti giovani nelle nostre fila, una nuova classe dirigente per gli anni a venire”.

Parroccini, che dai banchi dell’opposizione ha visto implodere l’amministrazione Caprioli, è sicuro che dopo le elezioni in caso di vittoria le cose andranno bene: ''Bisogna vedere come nascono le coalizioni, ci sono quelle che nascono sulle poltrone, la nostra invece è nata sulla base di un accordo programmatico condiviso''. Il documento si chiama ''Una nuova storia per Civita Castellanaìì, 13 pagine che spaziano dalle politiche sociali, all’ambiente, dalla sicurezza al decoro urbano. E, ancora, proposte sullo sviluppo dell’economia locale, del turismo e dell’agricoltura. ììTutte proposte, ci tengono a sottolinearlo, realizzabili''.

''Ho deciso di candidarmi di nuovo – spiega Parroccini, 27 anni – per ridare a Civita Castellana il posto che merita. Siamo sempre il secondo centro più importante della provincia e uno dei poli industriali più importanti d’Italia. Vedere Civita Castellana ridotta allo stato attuale fa male''.

Secondo lei quale è la sfida più importante che Civita Castellana è chiamata ad affrontare?
''Riuscire a differenziare la sua economia. Per lungo tempo abbiamo avuto una economia basata, giustamente, sulla ceramica. Ma ora non basta. Bisogna puntare anche sul turismo. Turismo, cultura, ambiente, agricoltura in questa ottica sono pezzi di un unico puzzle, che è il rilancio del territorio. Alcune di queste deleghe, di solito distribuite tra più assessorati, andrebbero invece riunite per gestire il tutto con una visione di insieme. Parlare di turismo, significa parlare di decoro, di sviluppo del centro storico, di rilancio delle frazioni, di promozione del nostro carnevale''.

E oltre al turismo?
''Contemporaneamente bisogna aiutare chi vuole aprire nuove attività imprenditoriali, soprattutto i giovani, andando a reperire i fondi presso la Regione, lo Stato centrale o l’Europa, per esempio attivando lo Sportello Europa, istituito sotto la passata amministrazione ma mai entrato in funzione. Un altro tema fondamentale è la riqualificazione delle strutture sportive, a partire dalla palestra comunale, e procederemo con una riorganizzazione degli spazi a disposizione. Per alcuni sport che interessano un certo numero di bambini al momento non ci sono luoghi dove poterli praticare. Una attenzione particolare sarà rivolta poi al settore dei sevizi sociali, anche a seguito dell’emergenza Coronavirus che ha visto aumentare sensibilmente le persone bisognose di sostegno. E poi il rafforzamento dell’organizzazione amministrativa. A Civita Castellana mancano anche gli operai per pulire le strade. Per questo servirà un numero massiccio di assunzioni”.

A destra è tra i pochi ad aver parlato dei problemi legati all’uso fitofarmaci in agricoltura. In caso di vittoria, cosa ha intenzione di fare su questo tema?
''Il problema è rappresentato da chi usa queste sostanze senza rispettare le norme. Serve un regolamento, ma sono indispensabili anche i controlli, per i quali abbiamo intenzione di impiegare la polizia locale, che però in questo momento non ha l'organico sufficiente per svolgere anche questo genere di attività. Per questo sarà fondamentale anche in questo settore ricorrere a nuove assunzioni'.




Facebook Twitter Rss