ANNO 16 n° 274
''Parco Canile, č l'ora di realizzarlo''
L'Enpa invita comune e regione a trovare una soluzione

VITERBO - Enpa getta acqua sul fuoco, dopo le polemiche sul canile, e lancia un appello a Comune e Regione per una soluzione comune. Oggi i due enti dovranno incontrarsi per cercare un accordo. 

''E’ arrivato il momento che i nostri amici a quattro zampe abbiano la sistemazione migliore per la loro salute, che sia definitiva: per questo, non controbatteremo ad alcune affermazioni dell’onorevole Panunzi, -spiega il presidente provinciale Enpa Viterbo e Provincia Mauro Angelo Dino Chiarle- ma ne prenderemo la parte propositiva, cercando di trovare le soluzioni e di non alimentare le tensioni''. L'invito è all’istituzione del Parco Canile. ''La progettazione del parco è certamente costosa e quindi serve un impegno politico chiaro da parte di tutte le istituzioni coinvolte affinchè si possa pensare di stanziare i fondi necessari a questa importante innovazione: altrimenti il progetto non vedrà mai la luce -sottolinea il presidente-. Quindi da una parte, il Comune deliberi il Parco Canile come gestione mettendo nel bilancio delle risorse finanziarie; parallelamente, la Regione legiferi per l’istituzione dei parchi canile e contribuisca con un fondo nel proprio bilancio al finanziamento dei parchi nella regione Lazio''.

Per Enpa ''il parco Canile resta la migliore forma di gestione per la salute e il benessere degli animali, oltre ad essere un luogo di aggregazione per la comunità viterbese. Non solo: una volta costruito il parco canile ha dei costi di gestione inferiori ad un canile tradizionale''.

Il presidente si augura che Regione e Comune possano scrivere, insieme, una bella pagina di civiltà dando così una risposta concreta ad un bisogno reale. ''Non fateci assistere alle solite divisioni politiche, dimenticandovi di risolvere i problemi per il bene dei cittadini a quattro zampe'' conclude.




Facebook Twitter Rss