


ACQUAPENDENTE - Il Gruppo Consiliare di minoranza al Comune di Acquapendente ha reso nota alla popolazione una problematica presente nella Frazione di Torre Alfina :
“Ci interroghiamo”, sottolineano, “sul motivo per il quale un privato cittadino debba chiedere, ottenere e susseguentemente rispettare il nulla osta della Soprintendenza ed una Pubblica Amministrazione in barba ad ogni prescrizione ed autorizzazione possa realizzare una opera con soldi pubblici di tali e tante dimensioni che è praticamente impossibile non vedere.
Stiamo parlando del parcheggio ubicato nella frazione di Torre Alfina ai piedi del Bosco monumentale del Sasseto, fulcro del turismo assieme al noto Castello e all' accogliente Borgo , conosciuto anche per essere blasonato come uno dei borghi più belli di Italia.
Come è possibile che privati cittadini per tinteggiare la facciata e sostituire gli infissi debbano attendere le autorizzazioni della competente autorità e dall' ente comunale avendo inevitabilmente dispendio di soldi e di tempo ed una Pubblica Amministrazione possa disattendere completamente le autorizzazioni e le prescrizioni della Soprintendenza ed eseguire una opera totalmente differente da quella autorizzata?
Come è possibile che una giunta ordini un progetto, lo approvi , chieda un pubblico finanziamento e faccia eseguire opere in contrasto o in completa assenza del prescritto nulla osta della Soprintendenza e delle disposizioni di legge che regolano le opere nei territori con notevole valenza paesaggistica e ambientale quale è Torre Alfina?
Come è possibile che al posto di un grigliato verde autorizzato dalla soprintendenza oggi ci sia una distesa di bitume?”