ANNO 16 n° 273
Paola Casella festeggia capodanno con JazzUp
Ospite al Fiorò di Ronciglione con Paolo Paolacci e Alessandro Saba

VITERBO - JazzUp Dinner festeggia capodanno (31 dicembre, a partire dalle 21.00) con la splendida voce di Paola Casella. Cantante e attrice, volto noto della fiction del cinema e della pubblicità, sarà sul palco del Fiorò di Ronciglione con Paolo Paolacci al pianoforte e Alessandro Saba al contrabbasso per un progetto che ripropone in chiave jazz swing e blues di brani italiani, napoletani oltre che di standard internazionali.

Si conferma la rubrica itinerante organizzata dal marchio JazzUp (www.jazzupchannel.it) che punta a sostenere giovani musicisti e soggetti impegnati nella promozione delle eccellenze enogastronomiche espresse dal territorio. Una serie di appuntamenti previsti nei luoghi d’incontro più comuni (locali, enoteche, cinema, librerie del Lazio) di questo imminente inverno.

Il JazzuP continua così in queste originali proposte che coniugano creatività musicale ed enogastronomica in perfetto stile made in Italy. Marchio di qualità del Jazz italiano ed internazionale, JazzUp si sta da tempo connotando per l’intuizione e la qualità delle proprie scelte artistiche, oltre che per il sostegno nei confronti delle nuove giovani proposte. Ed è stato così capace di alternare con coraggio personaggi come Billy Cobham, Richard Galliano, Enrico Rava, Gino Paoli, Fabio Concato, ma anche Gnu Quartett e Rapahel Gualazzi.

Un Festival e un marchio di qualità per appuntamenti culturali che hanno dimostrato di piacere al pubblico e alla critica, con il supporto anche di personaggi come Greg Burk, interessantissimo pianista e compositore di Detroit che attualmente sta dicendo una parola piuttosto significativa nel panorama internazionale del jazz e a cui il JazzUp ha affidato la direzione artistica della sezione New Generation.

Paola Casella è attrice e cantante: nata a Napoli il 27 agosto 1976, da madre calabrese originaria di Castrovillari(CS) e padre napoletano, qui cresce, si forma artisticamente e compie i suoi studi. Fin da bambina è irrefrenabile il suo ‘impulso’ a cantare.

Ma la tappa fondamentale del suo percorso artistico, è la partecipazione nel 2007 come coprotagonista, nel ruolo di Cloe, cantante-ballerina del cafè-chantant della Napoli di inizio ‘900, alla minifiction “Giuseppe Moscati: l’amore che guarisce”, diretta da Giacomo Campiotti, con Beppe Fiorello nei panni del medico santo. Nel film Paola ha modo di esprimere la sua versatilità, interpretando un personaggio complesso e delicato, e cantando alcuni brani della musica classica napoletana, come ‘La zucconas’ di Raffaele Viviani, ‘Lilì Kangy’ di G.Capurro e S.Gambardella e la struggente ‘A’sirena’ del 1897, scritta da Salvatore Di Giacomo e musicata da Vincenzo Valente.




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