ANNO 16 n° 274
Foto successiva
Pannelli elettorali invasivi, č protesta
I cittadini: ''Marciapiedi e uscite bloccate'' ma il Comune getta acqua sul fuoco

VITERBO – Uscite d’emergenza dagli edifici pubblici bloccate e il normale accesso ai marciapiedi impedito. L’ostacolo? I pannelli elettorali installati ''senza regole'' per le principali strade di Viterbo. Sale in questi giorni l’indignazione da parte dei residenti del capoluogo della Tuscia che lamentano la posizione scelta per i cartelli in lamiera che tra poco ospiteranno i volti dei candidati alle prossime elezioni politiche e regionali del 4 marzo.

''Uno scempio e un forzato salto agli ostacoli''. La polemica monta sui social con tanto di fotografie a testimonianza della collocazione ''selvaggia'' di tali pannelli a Viterbo.

''Ci vogliono menti eccelse per fare questo – scrive una cittadina su Facebook -, lasciare l’accesso al marciapiede era chiedere troppo''. Ad oggi infatti, dopo aver attraversato le strisce pedonali, in diverse vie della Città dei Papi, si è costretti a passeggiare pericolosamente in mezzo alla strada dato che, la fila dei cartelli elettorali, rende impossibile salire sui marciapiedi. Una barriera di lamiera che mette a rischio l’incolumità dei pedoni. ''E un diversamente abile come fa?'' ci si domanda. E l’ironica risposta segue poco dopo: ''Ma non lo sai? Ora il Comune gli passa le carrozzine con le ali''. Il problema però è serio e si aggiunge alle già numerose barriere architettoniche presenti in città: ''ma se non ci sta nemmeno lo scivolo per salire sul marciapiede, figuriamoci se scompongono i cartelloni elettorali per far passare tutti''.

A fare scandalo è anche la lunga fila di pannelli installati vicino alle mura del Museo civico. Non ci sarebbe nulla di strano in questo caso se non fosse per una serie di cartelloni collocati proprio davanti all’uscita di emergenza dell’edificio rendendo impossibile il passaggio. ''Che roba, che menti geniali'' commentano quasi all’unisono i viterbesi che concludono: ''Conserviamo questa immagine per quando entreremo in cabina a votare''.

Dal Comune però fanno notare come la disposizione dei pannelli elettorali non rappresenti una novità per la città di Viterbo. L'amministrazione locale infatti non ha modificato le direttive date alle ditte incaricate del montaggio della cartellonistica, sottolineando inoltre come le ''location'' dei manifesti rappresentino una prassi già consolidata anche nelle precedenti tornate elettorali, dato che si tratta di spazi appositi per le plance.




Facebook Twitter Rss