ANNO 16 n° 275
Palozzi: ''Antonio Poli presto a Canepina''
I complimenti del sindaco al giovane tenore, cittadino onorario

“Leggo quasi ogni giorno sui quotidiani nazionali le critiche lusinghiere nei confronti di Antonio Poli, impegnato in questi giorni al Teatro dell’Opera di Roma: voglio complimentarmi con lui, capace di regalare emozioni immense con la sua voce, invitandolo al più presto a Canepina”. Così Maurizio Palozzi, sindaco del Comune cimino, a proposito del giovane tenore viterbese, cittadino onorario del paese (Angelo, il padre di Antonio, è di Canepina).

Antonio Poli interpreta il ruolo di MacDuff nel “Macbeth” di Verdi, sotto la direzione del maestro Riccardo Muti e la regia di Peter Stein: si tratta della parte più importante dopo quella dei due protagonisti principali (Macbeth e Lady Macbeth), che mette in risalto le grandi qualità canore di Antonio Poli. Non è un caso se Poli è sempre il più applaudito dall’esigente pubblico di Roma: “Più di un canepinese ha assistito al ‘MacBeth’ - continua Palozzi - e i commenti sono quelli che si leggono sui giornali: opera grandiosa, straordinari interpreti, e su tutti Antonio Poli. Come ho già avuto modo di dire, nell’opera lirica sono concentrate le più belle tradizioni che l’Italia ha saputo esprimere nel corso dei secoli, e sapere che un nostro giovane concittadino le interpreta al meglio mi riempie davvero di gioia”.

A soli 25 anni, il tenore ha già calcato le scene di mezzo mondo, lavorando con i più grandi maestri, Muti su tutti, che crede molto nel suo talento. Non è un caso se l’agenda dei prossimi due anni è già fitta di impegni, a partire dal “Requiem” di Mozart a Santa Cecilia, a gennaio passando per la Fenice di Venezia fino ad arrivare - notizia di queste ore - all’apertura della Scala di Milano tra un anno con il Lohengrin di Wagner.




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