

VITERBO – Palazzo Gallo di Bagnaia si prepara all’ultimo miglio. Dopo una lunga sequenza di rinvii e proroghe, l’ex sede del Comune di Bagnaia – oggi destinata ad accogliere il conservatorio musicale di Terni – vede finalmente la conclusione dei lavori di restauro.

La storia parte il 25 gennaio 2024, con una data di chiusura prevista per luglio dello stesso anno. Da allora, però, il cantiere ha conosciuto un continuo cambio di programmi e deroghe che hanno lasciato perplessi i residenti, spesso convinti che il traguardo fosse ancora lontano.
Per fare chiarezza è l’assessore alla qualità degli spazi urbani, Emanuele Aronne “I lavori previsti da capitolato sono stati rispettati nei tempi. Siamo andati oltre solo perché, come spesso accade, abbiamo attivato una perizia di variante per reinvestire i ribassi d’asta e le economie maturate in corso d’opera. La Soprintendenza ha i suoi tempi per dare i pareri, e questo ha allungato un po’ la procedura. Ma non si tratta di ritardi: anzi, siamo nei tempi rispetto alla scadenza fissata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri”.
La variante, spiega l’assessore, consente di finanziare ulteriori interventi e sfruttare fino in fondo le risorse disponibili. Una fase conclusiva, dunque, che dovrebbe richiedere non più di un paio di mesi. “È questione di poco” assicura Aronne “e il palazzo potrà finalmente essere consegnato alla sua nuova funzione”.