ANNO 16 n° 275
Una riunione di terza commissione
Palazzo dei Priori
Commissioni consiliari,
č scontro sui presidenti
Santucci e Buzzi all'offensiva

di Roberto Pomi

VITERBO – Terza e quarta commissione, lunedì nuove convocazioni per l’elezione dei presidenti e vicepresidenti. E’ bagarre sul rinnovo dei vertici tra maggioranza e opposizioni. Ieri mattina le sedute sono saltate per mancanza del numero legale. Uno scandalo per gli oppositori e una sorta di atto dovuto per la maggioranza.

In una nota stampa infatti i capigruppo di maggioranza fotografano in questi termini la situazione: ''A chiarimento delle sedute delle commissioni consiliari relative alla nomina dei presidenti e dei vice presidenti, si tiene a precisare che la maggioranza non vi ha preso parte in quanto il consiglio comunale non ha ancora ratificato i recenti cambiamenti riguardanti la surroga del nuovo consigliere che sostituirà l'assessore Alessandra Troncarelli, non inserito al momento in alcuna commissione. Le dimissioni del consigliere Troncarelli infatti e la presa d'atto delle dimissioni da presidente della commissione terza del consigliere Goffredo Taborri, non sono state ancora ratificate.

Va sottolineato, inoltre, che il segretario generale ha informato personalmente i vice presidenti delle terza e quarta commissione, Santucci e Buzzi, circa l'inopportunità di riunire le stesse viste le ragioni sopra spiegate. Ricordiamo inoltre che, in caso di sedute senza presidente, il ruolo del vice presidente dovrebbe essere di tutela e garanzia.

Una volta quindi informati sull'inopportunità della convocazione delle commissioni consiliari per mancanza di requisiti tecnici, il buon senso avrebbe voluto che si fosse predisposto l'annullamento delle stesse. Ciò non è stato e questa mattina entrambe le commissioni sono andate deserte per capriccio della minoranza''.

Una lettura dei fatti che non è condivisa dai vicepresidenti Gian Maria Santucci e Luigi Buzzi. Entrambi negano di essere mai stati contattati in merito a questa vicenda dal segretario comunale. Santucci invita tra l’altro lo stesso a smentire, essendo a suo dire il fatto privo di qualsiasi veridicità. ''E’ falso e invito il segretario a smentire e dissociarsi, altrimenti mi vedrei costretto a quererarla per diffamazione'', specifica il capogruppo di Fondazione. I due vicepresidenti sono tra l’altro intenzionati a convocare per lunedì di nuovo le commissioni per eleggere i presidenti e si dichiarano pronti a dimettersi per rivedere anche le vicepresidenze.

''Non resto lì a non convocare la commissione perché la maggioranza ha problemi politici all’interno sulla scelta dei nuovi presidenti'', dichiara Santucci. ''Convocare la commissione e continuare i lavori è un dovere che ho davanti alla città'', così Buzzi. La verità in tutta questa assurda vicenda è che continuano le liti al loro interno e non hanno una convergenza sui nomi per le presidenze. Tra l'altro se le cose fossero davvero come sostiene la maggioranza perché il segretario generale ieri era al tavolo della mia commissione?'.

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