

ore 18:50 Approvata la delibera sulla Tares. Con 22 voti a favore (tra cui quello del Cinque Stelle De Dominicis) e 8 contrari. In precedenza erano stati bocciati due emendamenti proposti da Santucci (FondAzione) per l'opposizione: uno su abbassare la quota dell'anticipo dal 90 all'80 per cento, e l'altro per modificare la ripartizione delle quattro rate. La bocciatura ha indespettito la minoranza, col il capogruppo Pdl Ubertini che ha attaccato la maggioranza: 'Avete prilivegiato gli aspetti politici rispetto agli interessi dei cittadini. Già avevamo deciso di votare contro, dopo questa doppia bocciatura ancora di più'. In compenso è passato un terzo emendamento, della maggioranza, per consentire di versare l'acconto in un'unica rata entro il 30 novembre.
ore 17:55
Prima della votazione finale sulla Tares il presidente del consiglio Filippo Rossi concede qualche minuto di pausa per permettere ai gruppi consiliari di consultare il verbali della commissione, in modo da completare il quadro delle conoscenze prima dell'espressione del voto.
Ore 17:44
Si passa alla Tares, con la proposta dell'assessore Ciambella: pagamento il quattro rate di qui a febbraio, attraverso bollettino postale o modello F24. Si potrà anche scegliere di pagare tutto in un'unica soluzione.
Livio Treta chiede di togliere il pagamento con il bollettino postale. ''Meglio solo con l'F24, che è gratis, senza commissioni, e si può pagare sia in banca sia alle poste, senza spese aggiuntive per il contribuente''.
Ore 17:30
Francesco Serra (capogruppo del Pd) chiede di anticipare il voto sul punto 22 all'ordine del giorno, quello sulla Tares.
Si vota per anticiparlo insieme al punto 2 e il consiglio vota ''sì'' all'unanimità.
Ore 17:21
Nella sala del Consiglio arriva l'assessore Ricci, che precisa il perchè ha rimesso la delega all'edilizia pubblica. ''Nessun conflitto d'interessi - spiega - ma è una questione di opportunità visto che sono dipendente di un ente che si occupa di queste cose (Ater). E così si becca anche i complimenti di Santucci: ''Per la correttezza e perchè lei Ricci è l'unico a parlare in piedi come prevede il regolamento''.
La Valeri (Sel) sia alza per parlare ''anche se - dice - il regolamento che ha citato Santucci io non l'ho visto''. E' giallo sul regolamento che obbliga a parlare in piedi o no.
Ore 17
Interrogazione del Movimento 5 stelle e di Fratelli d'Italia sulla figura dell'omogeneizzatore culturale. ''A cosa serve una figura del genere - chiedono Luigi Maria Buzzi (FdI) e Gianluca De Dominicis (M5S) - se c'è già l'assessore alla Cultura?
L'assessore alla Cultura, Giacomo Barelli (Viva Viterbo), non è presente. Risponde il sindaco: ''Quella è una delibera di previsione, non è detto che abbia seguito, tante che non è stato nominato nessuno''.
Sul tema della cultura interviene anche Gianmaria Santucci di Fondazione. ''Ho visto che per pulire Ferento avete speso solo 1930 euro. Bravi, come avete fatto?''.
Michelini spiega che si tratta di una legge del 2001 che consente di utilizzare le attrezzature di un'azienda confinante, riducendo sensibilmente i costi. La legge può essere applicata anche in futuro per ripulire alcune zone dalla neve.
Il capogruppo di FondAzione chiede se risulta all'amministrazione che per la prima volta in 14 edizioni non verrà finanziata dal Comune la manifestazione ''Spazi e memoria'', mentre per la festa sarda, che si è svolta a La Quercia, sono stati dati 1540 euro di contributo.
Michelini: ''Spazi e memorie non la conosco ma credo che si possa rifinanziare, il 31 luglio si riunisce la commissione per definire il programma di Santa Rosa e del Settembre viterbese. I contributi per la festa sarda sono stati erogati perchè p una bella iniziativa. I sardi emigrati qui, dagli anni sessanta, hanno fatto tanto per questa terra, a livello economico e culturale. Mi auguro che l'anno prossimo la festa sia ancora più bella e coinvolgente''.
Ore 16:15
Anche Chiara Frontini (Vitervo Venti Venti) interviene sulle frazioni: ''Sono contenta che non sia stato nominato il delegato al decentramento perchè così si potrà dare applicazione alla legge, già approvata, per l'istituzione dei consigli di frazione''.
Ore 16:00
Mentre arriva Giulio Marini (Pdl), il sindaco e l'assessore Ciambella rispondono alle interrogazioni ''grottane'' di Micci.
Michelini: ''Martedì è prevista una riunione della Prima commissione proprio sul decentramento. I problemi nelle frazioni ci sono sempre state, anche quando c'era un consigliere delegato. Via della Stazione? Lì l'asfaltatura è stata fatta con i piedi, non appena ci saranno i soldi bisognerà rifare tutto.
Ciambella: ''Sui vigili stiamo cercando di capire come ottimizzare le risorse, visto che il personale è quello che è. Non si può più assumere''. Inatnto con una parte delle multe finanziamo il servizio notturno della polizia municipale (legge 208).
Ore 15:56
Elpidio Micci (Pdl) ha quattro interrogazioni. Al sindaco chiede più attenzione perso le frazioni, ''tanto citate e tanto coccolate in campagna elettorale e già dimenticate''. Poi chiede il motivo per il quale non sia stato ancora nominato un delegato ad hoc.
La seconda interrogazione è per l'assessore alla Polizia locale, Luisa Ciambella (Pd). ''Perchè - chiede Micci - i vigili irbani nelle frazioni non si vedono mai?''.
Terza interrogazione. Micci, su sollecitazione dei cittadini e dei carabinieri, chiede il ripristino della segnaletica orizzontale nella frazione di Grotte Santo Stefano, in particolare nell'incrocio tra via della Rondine e via Sicilia, e in via della Stazione.
Ore 15:48
Il consigliere comunale di Oltre le Mura, Sergio Insogna, ricorda Aldo Caparelli. ''E' stato un grande amico dello sport viterbese e del volontariato''. A lui si aggiungono anche i consiglieri Antonella Sberna (Pdl), Francesco Serra (Pd) e Paolo (Sel - Viterbo bene comune). Il consiglio si ferma un minuto per ricordare l'imprenditore scomparso.
Ore 15:36 (Inizio)
Ventisette presenti. Subito sorpresa. Il presidente del Consiglio Filippo Rossi (Viva Viterbo) legge una comunicazione del sindaco: Alvaro Ricci (Pd) rinuncia alla delega all'edilizia pubblica, che passa a Raffaela Saraconi (Oltre le Mura). Le altre deleghe assegnate a Ricci (urbanistica, edilizia privata e centro storico) restano invariate.