

VITERBO (s.r.) – E’ tornata ad allenarsi la Viterbese. Lo ha fatto ieri nel primo pomeriggio quando Dino Pagliari ha radunato il gruppo gialloblu per una chiacchierata all’interno dello spogliatoio, prima di iniziare, insieme ai suoi collaboratori, la prima seduta della settimana.
All’appello del tecnico marchigiano hanno risposto tutti i giocatori, compreso Scardala la cui disponibilità sembra scontata per domenica quando nella gara interna contro il Como non ci sarà Emilio Dierna per il quale è puntualmente scattata la squalifica (una giornata) per recidiva in ammonizioni. Ha ripreso a pieno regime anche Cruciani, già domenica ad Arezzo era andato in panchina, si è invece allenato a parte Mallus e sono rimasti fermi Cardore (alle prese con uno strappo muscolare) e Diop (a riposo anche ed Arezzo per una distorsione alla caviglia). Di questi ultimi tre si nutrono molti e fondati dubbi sul recuperto in tempo utile per la gara con il Como.
Dopo una iniziale seduta in palestra, mentre il preparatore Fei curava la parte atletica dell’allenamento e quello dei portieri Gobattoni teneva sotto pressione i tre estremi difensori, mister Pagliari ha iniziato senza indugio a lavorare sull’aspetto tecnico-tattico in vista della gara con i comaschi. Prima ha provato assetto e movimenti del reparto difensivo, poi ha chiamato a sé centrocampisti ed attaccanti per insistere a lungo sui movimenti della fase offensiva. La settimana di lavoro della squadra gialloblu andrà avanti con il programma classico che prevede due sedute oggi, un allenamento giovedì e venerdì e la seduta di rifinitura sabato, da decidere se al mattino o nel pomeriggio e la sede.
Aspettando l’ultima giornata del girone di andata, quella che si giocherà tra sabato e domenica prossimi, va definitivamente in archivio il turno numero 18 che si è concluso con il posticipo di lunedì sera che ha visto il Livorno vincere, nella nebbia, per 3 a 2 sul campo della Cremonese. Una sconfitta, seconda consecutiva, che certifica il momento non particolarmente brillante dei lombardi che ad un turno dal giro di boa del campionato vedono salire a 10 punti il loro distacco dall’imbattuta Alessandria. Un successo, quello del Livorno giunto al nono risultato utile consecutivo, che proietta i labronici al terzo posto della classifica con gli stessi punti (33) dell’Arezzo, a tre lunghezze dalla Cremonese stessa. La prima riflessione che scaturisce spontanea è quella che l’Alessandria faccia ora più che mai corsa a sé e che la lotta sia ristretta alla conquista della piazza d’onore. Una ipotesi che un intero girone di ritorno può naturalmente anche smentire.