ANNO 16 n° 273
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Ottavo centenario duomo dei Cosmati, presentato il libro degli atti del convegno

VITERBO - Nella sala conferenze della curia vescovile è stato presentato, venerdì 5 aprile, il volume ''La Cattedrale Cosmatesca. Atti del Convegno Internazionale di Studi''. L’opera, realizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con la diocesi di Civita Castellana e curata dal prof. Luca Creti, raccoglie gli atti del convegno svoltosi nel settembre 2010 in occasione dell’ottavo centenario del duomo dei Cosmati.

Il volume, edito dalla casa editrice Erma di Bretschneider, si compone di quattrocento pagine che presentano una panoramica della storia del territorio e del duomo dei Cosmati, approfondendo alcuni aspetti particolari attraverso le tesi esposte dagli studiosi intervenuti al convegno arricchite da illustrazioni e disegni.

Alla presentazione, che ha visto la partecipazione di un folto pubblico, sono intervenuti il sindaco Gianluca Angelelli, il vescovo Romano Rossi ed il curatore del volume il prof. Luca Creti. Presenti anche diverse istituzioni, studiosi e docenti che parteciparono al convegno nel settembre 2010, assessori e consiglieri.

Il sindaco Angelelli ha tenuto a precisare come il 2010, l’anno dei Cosmati, ha rappresentato un momento importante per il paese. ''Il 2010, l’anno dei Cosmati, è stato il periodo più importante per l’amministrazione comunale e per tutto la comunità di Civita Castellana. Dal punto di vista culturale, ci ha permesso di valorizzare il nostro territorio ed ha portato ad un unione di tutta la cittadinanza. Credo molto nell’investimento culturale, i tempi che stiamo percorrendo sono difficili e dobbiamo puntare sulla cultura e sull’arte come principi fondamentali della nostra comunità. Sono fiero di questa pubblicazione perché rispecchia l’importanza del nostro territorio e, soprattutto, perché porta i cittadini a far capire che le radici culturali sono la vera forza per andare avanti''.

Il prof. Luca Creti, curatore del volume, ha sottolineato come l’opera rappresenti un prestigioso manoscritto sulla storia archeologica di Civita Castellana. ''Il volume simboleggia una pietra miliare per la storia del paese, il suo scopo è celebrare il patrimonio archeologico e culturale del territorio e la ricchezza di questa città, piena di monumenti dal grande valore storico''.

Sono intervenuti anche il prof. Ettore Racioppa e il prof. Luigi Cimara, curatori del convegno, che hanno colto l’occasione per suggerire di andare avanti per questa strada sottolineando l’importanza di un centro studi permanente che si occupi, insieme alle altre comunità dei paesi limitrofi, di ricostruire la storia del territorio in tutti i suoi aspetti.

Al termine della presentazione ha preso la parola il vescovo di Civita Castellana Romano Rossi. ''Mi congratulo per questa importante pubblicazione che, devo precisare, si compone di trenta pagine di bibliografia e questo, per me, è un grande regalo. Questa sera è stata molto spesso citata la chiesa, la chiesa di oggi di fronte a tematiche come l’arte e la storia. I tempi sono cambiati, oggi la chiesa si trova di fronte queste sfide che sicuramente sono da accogliere il problema è la cultura, il divorzio tra chiesa e cultura è grande. Se la chiesa non dialoga con la cultura, diventa luogo di anime tristi. Per noi fare cultura significa innalzare il livello di sensibilità e quello che vedo è che manca il dialogo con il territorio. La chiesa, oggi, vuole camminare con il popolo alzando la qualità della cultura''.




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