ANNO 16 n° 274
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''Ospito gli animali vittime del sisma''
L'ex rugbista Andrea Lo Cicero apre le porte della sua a fattoria a Nepi

NEPI – Il cuore d’oro del grande rugbista per gli allevatori e gli animali colpiti dalle nevicate e dal terremoto del centro Italia. Andrea Lo Cicero, 40 anni, ex pilone della nazionale italiana di rugby, con un tweet va in loro soccorso, offrendo la sua fattoria di Nepi come rifugio.

Nella foto: Andrea Lo Cicero

Sono già oltre mille gli animali morti e rimasti feriti in seguito al crollo delle stalle dovuto all’azione congiunta delle scosse e della neve. Un dramma che non finisce anche per le povere bestie sopravvissute, che a causa di stress, freddo e mancanza di cibo, stanno avendo aborti spontanei e dimezzando la produzione di latte. Una tragedia per gli allevatori, che oltre a perdere le proprie case stanno perdendo anche l’unica fonte di sostentamento per le loro famiglie.

Da qui la nobile iniziativa di Lo Cicero, ''Barone'' sul campo da rugby (la sua famiglia ha origini nobiliari) e anche nella vita.

''Aiuto gli allevatori delle zone colpite in questi giorni dalle calamità – ha scritto il 20 gennaio scorso su twitter -, ospitando nella mia azienda agricola i loro animali! Scrivere in privato!'' e il suo cinguettio ha fatto subito il giro della rete, tanto da finire su La Gazzetta dello Sport.

L’ex pilone, finita la carriera agonistica, si è trasferito da Roma a Nepi, dove in una tenuta di 12 ettari ha costruito una fattoria didattica chiamata ''La Terra dei Bambini'', una onlus che nasce per avvicinare i più piccoli alla natura e a cui, chi vuole, può donare il 5 x 1000.

Nella foto: la fattoria ''La Terra dei Bambini''

''Sono stato fortunato nella vita – scrive Lo Cicero sul suo sito -, è mio dovere restituire quello che ho avuto a chi non ne ha''.

''Aria buona, natura, impegno sociale - continua il Barone - sono le parole d’ordine di questo progetto che per me rappresenta anche una nuova vita. Nella mia tenuta passo le mie giornate dedicandomi alla terra e alle mie amate asine, siciliane come me. C’è anche un orto con i pomodori, la lattuga e le melanzane, un orto più piccolo con le erbe aromatiche e il magazzino degli attrezzi''.

''Sto anche prevedendo un percorso di trekking per portare i bambini delle scuole - prosegue l'ex pilone -, ma anche gli adulti, in groppa agli asini, senza sella, per fargli sentire la bellezza del contatto, la lentezza del cammino, la costruzione di un percorso. Gli asini sono degli animali estremamente intelligenti e sono più mansueti dei cavalli, per questo con loro farò anche onoterapia, una pet therapy per aiutare chi ha difficoltà nella socializzazione e altri problemi, in particolare bambini e disabili, ma non solo. Inoltre - conclude - produrrò del latte d’asina che ha molte proprietà positive''.




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