


VITERBO - Dopo più di 50 anni dall’inizio dei lavori, la nuova ala dell'ospedale Belcolle, intitolato a Santa Rosa, è finalmente completata. “A 52 anni dalla posa della prima pietra” spiega il commissario straordinario della Asl Egisto Bianconi, viene finalmente completato il blocco A3, ponendo fine a un cantiere storico ormai considerato eterno.

L'inaugurazione è avvenuta alla presenza del governatore del Lazio Francesco Rocca e del commissario straordinario della Asl Egisto Bianconi. La nuova ala si distingue per la presenza di una moderna torre chirurgica e di una torre medica, interconnesse tra loro, che rappresentano un significativo passo avanti in termini di tempistiche. Grazie alla loro configurazione, il tempo necessario per il trasporto dei pazienti in sala operatoria si riduce drasticamente da 25 a soli 3 minuti.
Inoltre sono già operativi nuovi reparti strategici, come chirurgia generale, oncologica, vascolare, ortopedia e urologia. L'aumento dei posti letto, passati da 326 a 455, migliora ulteriormente la capacità di risposta dell'ospedale.

Il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha ribadito che la Regione non intende fermarsi a Viterbo, ma proseguirà con investimenti anche in altri ospedali del Lazio, come quello di Civita Castellana, e ha parlato dell’importanza di rendere l’assistenza sanitaria più umanizzata, affinché i pazienti non si sentano smarriti all'interno delle strutture. Inoltre ha spiegato che c’è una vera e propria emergenza riguardo il pronto soccorso, per questo ha disposto il potenziamento di quello presente al Rosa, con un raddoppio degli spazi previsti per metà febbraio, e una struttura dove gli accompagnatori di eventuali pazienti potranno aspettare, aggiungendo che intende aumentare il numero dei pronto soccorso presenti sul territorio.
Ulteriori sviluppi riguardano la realizzazione di un parcheggio multipiano e l'allargamento delle aree di sosta posteriori con accesso dalla Sammartinese. Sul piano clinico, Bianconi ha infine annunciato che entro il 30 aprile si avrà il nuovo reparto di ematologia all'ottavo piano del blocco B “Questo centro diventerà un punto di riferimento nazionale per il trattamento delle leucemie acute e i trapianti di midollo, con l'obiettivo di superare le criticità del passato”.