

di Fabio Tornatore

VITERBO - Si concluderanno il 31 gennaio i lavori della fase preliminare per la realizzazione del Borgo della Cultura di Viterbo: gli interventi di restauro, riutilizzazione e valorizzazione dell'Antico Ospedale Grande degli Infermi, in Piazza San Lorenzo, con un maxi investimento da 17 milioni di euro, punta alla restituzione ai viterbesi del grande complesso limitrofe al Palazzo Papale.
La fase preliminare è dunque giunta quasi al termine, dopo gli accordi economici e i protocolli di assoggettamento delle due imprese appaltate, sottoscritto a fine anno. La fase preliminare dei lavori, che in realtà doveva partire a inizio luglio, per concludersi il giorno di Santa Rosa, prevede la pulizia dello stabile e la sua sanificazione.
L'appalto di questo step del cronoprogramma, diviso in due lotti, ha il valore complessivo di 223 mila euro: un primo pacchetto prevede l'esecuzione di servizi di mappatura, rimozione e smaltimento dei rifiuti e del materiale sanitario presente nei blocchi A e C dell'edificio, per un importo di 117 mila euro. Il secondo intervento, contestuale al primo, prevede la rimozione degli accumuli di guano e delle carcasse di piccione e successiva installazione di reti antintrusione nei locali dei blocchi A e C, per un importo di 107 mila euro.
Il colossale finanziamento da 17 milioni rappresenta l'intervento congiunto di Ministero della Cultura e Regione Lazio, e porterà nei tre edifici che compongono la struttura del vecchio ospedale di Viterbo l'Achivio di Stato, la Soprintendenza, un ostello per i pellegrini, sale conferenze e spazi espositivi con servizi turistici e supporto ai viandanti.