ANNO 16 n° 273
Ore contate per gli occupanti abusivi
Il comune procederą per vie legali per liberare gli alloggi popolari Ater

VITERBO – Nella Città dei Papi gli abusivi hanno le ore contate. L’amministrazione comunale di Viterbo, su richiesta dei servizi sociali, ha infatti deciso di procedere per vie legali nei confronti di chi occupa, in maniera del tutto illecita, le case popolari della città. Lo scopo del Comune è chiaramente quello di sfrattare gli abusivi per poi, finalmente, assegnare le abitazioni a chi ne ha invece il pieno diritto.

Francesca P., abusiva in un alloggio a San Martino al Cimino; Amauris G, abusivo in un alloggio a Bagnaia; Elisabeth P., abusiva in un alloggio a Roccalvecce; Desirè L., Raffaele P., Romano S. e Monica O., Ivan G. e Giorgia G. occupanti abusivi di diverse case popolari locate tutte a Viterbo.

Sarà l’avvocato Marta Brenciaglia, alla quale è stato conferito l’incarico dagli uffici del palazzo dei Priori, ad occuparsi di dare esecuzione ai decreti di rilascio degli alloggi popolari. Lo sfratto è stato ordinato dall’Ater. L’azienda territoriale per l’edilizia residenziale è infatti la proprietaria degli immobili popolari, disseminati tra Viterbo e le sue frazioni, occupati, senza alcun titolo, da soggetti che nonostante le numerose richieste di sfratto ancora non li hanno lasciati liberi.




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