ANNO 16 n° 275
Ordigno bellico fatto brillare alle Saline
Durante la bonifica chiuse le scuole
e la circolazione stradale

Una bomba d'aereo da 500 lbs americana inesplosa è stata fatta brillare nel pomeriggio a Tarquinia. Le operazioni di bonifica, effettuate nella località Le Saline, sono state coordinate dalla prefettura di Viterbo.

Per le esigenze di carattere operativo, logistico e organizzativo è stato costituito un centro di coordinamento misto diretto dal dirigente dell'Area Protezione Civile, Difesa Civile e Soccorso Pubblico della Prefettura, vice prefetto Aggiunto Roberta Monni e composto dai rappresentanti del Comune di Tarquinia, Comando Sesto Pionieri Roma, commissariato polizia Tarquinia, Arma dei Carabinieri, Corpo Forestale, Capitaneria di Porto di Civitavecchia, Vigili del Fuoco, Ares 118 ed Enel.

Per motivi di sicurezza è stata interdetta la circolazione stradale lungo le strade che permettono l’accesso all’area e sono interclusi tutti gli accessi alla zona.

Il sindaco di Tarquinia, Mauro Mazzola, inoltre, aveva predisposto un'apposita ordinanza di chiusura del Liceo Scientifico dalle ore 14 alle ore 17. Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ha fornito una gru e un camion con soccorso polivalente ed ha predisposto tutti i servizi utili in caso di improvvisa esplosione dell’ordigno a tutela della pubblica e privata incolumità. L’Enel, inoltre, ha staccato l’energia elettrica nella zona interessata dalle ore 15 alle ore 17.

La Capitaneria di Porto di Civitavecchia, infine, ha curato l’interdizione alla navigazione entro il raggio di 300 mt, dalle ore 15 alle ore 17.

Il Comando Sesto Pionieri di Roma ha eseguito le operazioni tecniche di bonifica e brillamento dell'ordigno.




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