ANNO 16 n° 273
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''Omar ci lascia il compito di impegnarci per il diritto di cittadinanza''
Oggi l'ultimo saluto al 27enne trovato morto in casa. Le note di Bella Ciao ad accompagnare l'ultimo viaggio

SUTRI - C'erano in tanti oggi a Sutri e poi a Roma per l'ultimo saluto a Omar Neffati, il 27enne trovato morto giovedì nella sua abitazione. Le note di 'Bella Ciao' hanno accompagnato l'uscita del feretro dalla casa della sorella a Sutri. Ad accoglierlo un centinaio di persone.

Molti esponenti della politica locale. Tra loro l'assessora regionale Alessandra Troncarelli, il sindaco di Bassano Romano, Emanuele Maggi.

Il feretro tra attraversato piazza Bamber, di fronte alla casa di famiglia, dove Omar viveva. Poi la partenza per la capitale, al cimitero di Prima Porta, dove nella zona islamica è stata celebrata la cerimonia e poi la sepoltura.

Tante le attestazioni di cordoglio che continuano ad arrivare. Tra queste quelle dell'Anpi di Frosinone.

''Omar è morto senza essere cittadino italiano. ‘Non posso partecipare ai concorsi, votare, andare in Erasmus. Anche se io a scuola, all’università, ci sono andato come voi. Mi vengono negati diritti elementari, sono considerato un cittadino serie B e sono costretto ogni volta a rinnovare il permesso di soggiorno. Omar ci lascia il compito di impegnarci insieme per il diritto alla cittadinanza di tutte e tutti''




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