


VITERBO – Oltre alla cacca, ci hanno lasciato anche le mutande. Svegliarsi la domenica mattina ed uscire per andare a fare una passeggiata è diventato davvero un incubo per gli abitanti di Villanova a Viterbo. Fuori dai portoni dei loro palazzi è oramai una consuetudine trovare i resti di quello che è stato un “normale” fine settimana tra i ragazzi che la sera e la notte si divertono nei locali del posto.
La denuncia dei residenti della zona arriva sui social con tanto di foto che non lasciano ombra di dubbio. Escrementi umani coperti da fazzoletti, mutande usate e lì gettate, bicchieri di cocktail disseminati ovunque a testimonianza delle notti brave dei giovani viterbesi a Villanova.
Una situazione diventata insostenibile per gli abitanti della zona che non sanno più come arginare il problema che si ripropone ogni sabato e domenica mattina. E sui social la discussione si infiamma: ''è colpa dei locali che non controllano i clienti'', si legge su Facebook, ''mettete le telecamere, io ho risolto così'' consiglia un’altra cittadina. E poi la polemica contro gli immigrati, diventati per qualcuno il capro espiatorio di tutto ciò che succede in città.
''Sicuramente sono gli immigrati di Lampedusa. Li pagano 1,000 euro più vitto e alloggio. Il sindaco di Viterbo ha portato degrado e insicurezza ai cittadini'', si legge tra i commenti. Ma c’è subito chi è pronto a far tornare alla realtà chi la pensa in questo modo: ''Non sono immigrati secondo me ma i figli delle ‘brave’ persone viterbesi che li crescono incivili e viziati'' e ancora ''Anche gli italiani fanno queste cose… un italiano viterbese l’ho trovato che faceva la pipì addosso alle auto parcheggiate a Valle Faul''.

