

di Fabio Tornatore

VITERBO - Sfila il corteo per le vie del centro, al canto dell'Inno d'Italia, per celebrare l'abbattimento del muro di Berlino avvenuto 35 anni fa. Erano 200 le persone, di Fratelli d'Italia e di Gioventù Nazionale, bandiere al vento, che hanno ricordato uno degli avvenimeti più significativi del continente degli ultimi 50 anni.

'Questa data ritorna ogni anno' afferma Antonella Sberna dal palco 'e ogni anno torniamo a raccontare e a ricordare come la democrazia europea è andata avanti. Tanti di noi hanno visto nazioni aderire all'Unione Europea, nazioni che credevano nei valori di democrazia, di libertà, di ugualianza e di solidarietà su cui si fondano i trattati dell'Unione Europea, che sono quelli che di fatto oggi ci portano qui a ricordare quella data come una delle date chiave di questo percorso'.

'Trentacinque anni dalla caduta del muro di Berlino' dice Mauro Rotelli 'ricordo quella data come se fosse oggi, e ricordo un'incredibile manifestazione che pochi giorni dopo venne organizzata nella piazza del Pantheon a Roma nella quale venne abbattuto un muro fatto di scatole di cartone, che una volta per tutte dava l'addio a questa barriera che divideva Berlino in due, ma anche tutta l'Europa. E' da lì che nasce l'Europa che conosciamo adesso, e oggi abbiamo pensato di ricordarlo a Viterbo'.
