ANNO 16 n° 274
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Oltre 5mila interventi
per i vigili del fuoco
Il comandante Tornatore fa il punto sull'attivitą del 2011

di Domenico Savino

Secondo una ricerca dell’istituto Mannheimer del 2003,  il Corpo dei Vigili del Fuoco è il più amato dagli italiani. Sarà per quel senso di protezione che infondono, per quella capacità che hanno di tranquillizzare la popolazione nei momenti difficili, per quel senso di solidarietà che pervade la loro professione, ma il dato sembra essere abbastanza veritiero anche  a distanza di anni.

Non si tratta solo di spegnere incendi. E l’incontro con la stampa che ha voluto il neo comandante, l’architetto Gennaro Tornatore (si è insediato lo scorso 5 settembre) va proprio in questa direzione: Tornatore ha illustrato l’attività dei Vigili del Fuoco di Viterbo da gennaio ad oggi. Un lungo percorso di nove mesi all’interno del quale il Comando provinciale di Viterbo è stato il più impegnato rispetto ai distaccamenti di Civita Castellana e Gradoli. Oltre duemilatrecento gli interventi effettuati che riguardano l’attività di soccorso urgente, cioè la semplice chiamata al 115 con tipologie di intervento che vanno dagli incendi, agli incidenti stradali, fino al recupero di beni archeologici. E fino a dicembre si toccheranno i cinquemila interventi.

Il Comando di Viterbo ha anche effettuato durante questo periodo attività di formazione: corsi per diventare vigile del fuoco e corsi di specializzazione. Su questo punto il comandante Tornatore si è soffermato molto: ci sono una serie di attività svolte dal Corpo poco conosciute all’esterno, come il Nucleo Tas (Topografia applicata al soccorso) o il Nucleo Biologico Chimico e Radiologico (NBCR): molto utili nei casi più pericolosi, quando bisogna ritrovare una persona che si è smarrita (il Tas applica la tecnologia Gps ed è stato utilizzato a L’Aquila per le ricerche dei dispersi a causa dopo il violento terremoto); mentre Nbcr è stato inizialmente utilizzato per l’emergenza antrace e d ora serve a riconoscere sostanze pericolose batteriologiche, nucleari o radioattive.

Altre specializzazioni del Comando provinciale di Viterbo sono il Gos (Gruppo operativo speciale movimento terra, impiegato nei giorni scorsi a Canepina), il nucleo Saf (Speleo alpini fluviali) nato nella Tuscia e il Nucleo soccorso acquatico che opera insieme ai sommozzatori.

Incendi, ma non solo: ecco perché il Corpo dei Vigili de Fuoco è il più amato dagli italiani.




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