ANNO 16 n° 272
Ok della Soprintendenza al restyling del Bullicame
Ieri incontro decisivo a Roma. Il Comune dovrà apportare delle piccole modifiche al progetto, poi il via libera. Contardo: ''Prossimo step le Piscine Carletti''

VITERBO - Ok della Soprintendenza al progetto di restyling del Bullicame proposto dal Comune di Viterbo. Costo totale delle opere 120mila euro, finanziati con gli introiti della tassa di soggiorno.

Il via libera è arrivato ieri a Roma nel corso di un incontro a cui hanno partecipato per Palazzo dei Priori il dirigente Eugenio Monaco, il direttore di miniera, l’ingegnere Domenico Pagano, e la sorvegliante della miniera Silvia Vitullo. In realtà i tecnici della Soprintendenza hanno chiesto al Comune di apportare alcune piccole modifiche al progetto, dettagli. L’autorizzazione a quel punto avverrà in maniera automatica.

Il restyling prevede la realizzazione dell’illuminazione del parco e dell’impianto sorveglianza, la costruzione di una casetta in legno dove con i bagni e una per i sorveglianti per mettere gli attrezzi. Poi una serie di elementi di arredo: panchine e tettoie per l’ombra. Infine verranno ridotte le dimensioni della vasca grande che si trova dietro la pozza principale. Essendo troppo grande non si riesce ad avere un ricambio di acqua. Una soluzione che permetterà anche di riportare acqua verso la vasca un tempo popolata dal rospo smeraldino, trasferitosi ora alle ex Terme Inps, dove si trovano le piscine un tempo usate per i fanghi.

Soddisfatto del risultato raggiunto l’assessore Enrico Contardo: ''Credo che qualcosa si inizia a muovere sul termalismo, anche se ovviamente c’è ancora tanto da fare. Il punto è che per fare le cose servono le risorse, senza soldi tutte le buone intenzioni non vanno avanti. Questo è sicuramente un intervento necessario. Fortunatamente – aggiunge sempre – stiamo registrando una grande presenza di acqua al Bullicame, le cose stanno migliorando, credo anche dopo una serie di controlli che sono stati predisposti al Comune. Il Bullicame non appare più in sofferenza. Realizzato questo intervento ci concentreremo sulle Piscine Carletti, per le quali sarà necessario mettere mano al piano regolatore, portando quell’area da terreno agricolo a parco pubblico. Questo ci darà la possibilità di intervenire con una progettazione e di realizzare per esempio l’illuminazione notturna e un sistema di sorveglianza, indispensabile soprattutto per la notte''.




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