ANNO 16 n° 268
Ognissanti tra ricordo e zucche: quanti italiani visiteranno i cimiteri e quanto ci ha influenzato Halloween
Tra tradizione e americanizzazione, la festa dei morti sembra dividere il Paese tra visite ai defunti e costumi da paura

VITERBO - 1° novembre, milioni di italiani si preparano a rendere omaggio ai propri cari defunti, come vuole la tradizione di Ognissanti e Commemorazione dei Defunti. Secondo le stime degli ultimi anni, tra 5 e 7 milioni di persone visitano cimiteri e cappelle per pulire tombe, portare fiori e accendere candele, in un rito che unisce memoria personale e senso di comunità.

Nonostante ciò, negli ultimi decenni la festa religiosa e civile si è confrontata con una crescente influenza di Halloween, importata dagli Stati Uniti e diventata sempre più popolare tra bambini e adolescenti. Dolcetto o scherzetto, zucche intagliate, costumi e decorazioni spettrali hanno conquistato vetrine, scuole e social network, spingendo molti a celebrare la notte del 31 ottobre come una vera e propria festa popolare.

Secondo i sociologi, questo fenomeno non significa un abbandono totale della tradizione: molti italiani riescono a conciliare entrambe le celebrazioni, visitando il cimitero di giorno e partecipando a eventi a tema Halloween di sera. Tuttavia, emerge un chiaro segnale di americanizzazione della cultura festiva, soprattutto nelle grandi città e tra le fasce più giovani.

Le associazioni culturali e religiose provano a sensibilizzare sull’importanza del ricordo dei defunti, sottolineando che il valore simbolico della commemorazione non si limita al rito esteriore, ma riguarda anche la memoria e la trasmissione di storia familiare. Fiori, candele e momenti di raccoglimento restano quindi un elemento centrale, nonostante la crescente popolarità di zucche e travestimenti.

In sintesi, Ognissanti 2025 sarà probabilmente caratterizzato da un mix tra visite ai cimiteri e feste a tema Halloween, a conferma di come le tradizioni possano convivere con influenze culturali globali, adattandosi ai gusti e agli stili di vita contemporanei.




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