

VITERBO – La giornata di Ognissanti e del 2 novembre sono tradizionalmente dedicate al ricordo dei cari scomparsi. E’ tradizione recarsi in visita al cimitero, portando fiori e preghiere. Una festa che affonda le sue radici nella storia del cristianesimo.
Nel 998 Odilo abate di Cluny aggiungeva al calendario cristiano il 2 novembre come data per commemorare i defunti.
Nella giornata di oggi i cimiteri non osserveranno la consueta pausa diurna e resteranno quindi aperti con orario continuato, dalle 7,30 alle 17.
Fino a lunedì 2 novembre, per evitare l’eccessiva concentrazione di vetture all’interno del cimitero monumentale di San Lazzaro, pericolose anche per le persone in visita alle tombe dei propri cari, sarà sospeso l’ingresso alle auto autorizzate durante il resto dell’anno.
Per agevolare le persone con difficoltà motoria, il Comune ha messo a disposizione il servizio di autonavetta prenotabile all’ingresso principale del cimitero monumentale San Lazzaro.
Inoltre, fino all’8 novembre saranno sospesi i lavori di ristrutturazione e manutenzione riguardanti tombe e monumenti funerari.
Il vescovo di Viterbo Lino Fumagalli, come ogni anno in occasione della ricorrenza dei fedeli defunti, celebrerà nella chiesa del cimitero di Viterbo alle ore 16.00 una santa messa alla presenza dei parroci della città per tutti i defunti che riposano nel cimitero, il 2 novembre 2015. Al termine della celebrazione, il vescovo impartirà dal sagrato della chiesa la benedizione con l’acqua benedetta e l’incenso a tutti i defunti.
Lo stesso giorno le celebrazioni nel cimitero saranno le seguenti: ore 9.00 e ore 11.30. Ore 15.00 via crucis per le vie del cimitero.
Per quanto riguarda i fiori non sono previsti rincari straordinari. Intorno ai tre euro o tre euro e cinquanta centesimi per un mazzo di crisantemina, a un euro e mezzo o due euro per un crisantemo.