ANNO 16 n° 275
Oggi il Giro d'Italia attraversa la Tuscia
Viterbo si mobilita: scuole chiuse alle 11,30, stop a circolazione e mezzi pubblici

di Domenico Savino

VITERBO – C’è grande attesa a Viterbo per il passaggio della decima tappa del Giro d’Italia. La città si sta mobilitando con le scuole che chiudono in anticipo (alle 11,30), strade bloccate per consentire il passaggio della carovana rosa (previsto per le 14). Attraverso una apposita ordinanza del prefetto è stata disposta ''la chiusura veicolare temporanea della circolazione al momento del passaggio della carovana pubblicitaria che anticipa di circa un’ora la gara ciclistica''.

Per quanto riguarda il servizio di trasporto pubblico urbano Francigena è prevista l'interruzione dalle 12 alle 15. 

La giornata di oggi è scandita dapprima dall’arrivo dei mezzi pubblicitari e degli sponsor. La parte ludica si svolge in viale Capocci (di fronte la sede della camera di Commercio). I partner dell’evento attraverso musica, animazione e gadget hanno il compito di intrattenere  gli spettatori  dell’evento e i tanti appassionati che riempiranno le strade della città di Papi (Cassia Sud, via A. Diaz, viale R. Capocci, viale Trieste, viale Fiume, via Cardinal de Gambara nella frazione di Bagnaia).

Poi spazio al passaggio del gruppo che parte da Civitavecchia intorno alle 12,35 e per raggiungere Assisi transita per altri paesi della Tuscia; si tratta di Tarquinia, Monte Romano, Vetralla, la città capoluogo appunto, Vitorchiano, Soriano nel Cimino, Vasanello e Orte. La tappa è abbastanza vallonata di media montagna e misura 187 chilometri. Gli uomini di classifica non dovrebbero avere grossi problemi nel controllare la corsa e potrebbero favorire l’azione di qualche finisseur, mentre sono tagliati fuori i velocisti puri a causa dell’arrivo in salita nella cittadina di Assisi (una rampa durissima a 5 km dal traguardo in località Rivotorto, inizia un restringimento di carreggiata fino ai 4 mila metri, antipasto del muro di San Damiano: si tratta di 1.500 metri con una pendenza media dell'11,2%).

Spazio a qualche azione coraggiosa magari anche del viterbese Alfredo Balloni che non è uomo di classifica e che nella frazione, che tocca luoghi e strade che conosce molto bene dal momento che lì si allenava di frequente, può provare qualche allungo per infiammare i tanti tifosi che a Blera (suo paese natale) non si perdono neanche un chilometro delle imprese del loro piccolo campione. 

Ai festeggiamenti prende parte anche il sindaco Marini che, per l'occasione, rivolge un appello ai suoi concittadini: ''Il passaggio del Giro d'Italia non capita tutti gli anni. E' un evento da festeggiare insieme a tutta la città. Per questo rivolgo a tutti i viterbesi, piccoli, ragazzi e adulti, appassionati del cicilismo e non, un invito ad applaudire i ciclisti al loro passaggio e a unirsi ai festeggiamenti durante la sosta della carovana''. 





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