ANNO 16 n° 265
Occupazioni abusive di alloggi popolari nella Tuscia
100 case occupate, ma solo uno sfratto eseguito

VITERBO - Nella provincia di Viterbo, l'emergenza delle occupazioni abusive di alloggi popolari sta assumendo proporzioni preoccupanti. Nonostante gli sforzi compiuti, solo una parte minima degli sfratti richiesti viene effettivamente eseguita. 

Sono ben 100 gli alloggi popolari occupati abusivamente nella Tuscia, con la maggior parte dei casi concentrata a Viterbo. Di queste, 53 si trovano nel capoluogo, mentre tra le 15 e le 20 si trovano nel quartiere di San Faustino. Un fenomeno che sta generando non poche difficoltà per le famiglie legittime in attesa di un'abitazione, ma anche per le autorità locali impegnate nel risolvere la questione.

Il presidente dell'Ater, Diego Bacchiocchi, ha recentemente sottolineato la difficoltà di risolvere questa emergenza. Infatti, sebbene l'Ater abbia ottenuto oltre 60 decreti di sfratto, i provvedimenti di rilascio sono difficilmente eseguibili. Su 100 case occupate, solo una su due è stata liberata grazie all’intervento della polizia locale nelle ultime settimane.

Bacchiocchi ha precisato che l'Ater ha completato l’intero iter amministrativo, ottenendo i decreti di rilascio, che sono stati consegnati anche alla sindaca Chiara Frontini durante la riunione di sicurezza che si è svolta a ottobre presso la prefettura. Tuttavia, al momento, l'Ater è in attesa che la forza pubblica e i servizi sociali della città fissino i nuovi accessi per procedere con gli sfratti. 

La situazione resta quindi critica e necessita di interventi urgenti per garantire la sicurezza e la giustizia per tutte le famiglie coinvolte.




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