ANNO 16 n° 267
Occupa una casa dell'Ater, viene sanzionato e fa ricorso
Il Comune gli ingiunge di pagare 45mila euro, l'udienza dopo 7 anni dal fatto

VITERBO - Finisce in tribunale una vicenda relativa all'occupazione di una casa dell'Ater. I fatti risalgono al 2018 quando la polizia municipale accerta che un uomo aveva occupato abusivamente un alloggio di proprietà dell'Ater e lo sanziona per 45mila euro.

Sanzione amministrativa che scatta in violazione della legge regionale n. 12 del 1999 che prevede che l'assegnatario in locazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, che fuori dei casi previsti dalla legge, cede in tutto o in parte, a qualsiasi titolo, l'alloggio, decade dall'assegnazione ed è punito con la sanzione amministrativa da 45 mila euro a 65 mila euro; e che le stesse disposizioni si applicano anche a chi fruisce dell'alloggio ceduto e a chiunque occupi un alloggio di edilizia residenziale pubblica destinato all'assistenza abitativa senza titolo, fermo restando l'obbligo di rilasciarlo entro il termine fissato dal competente ente gestore.

L'uomo, trovato a occupare abusivamente l'immobile Ater, fa ricorso però contro l'ingiunzione del Comune e dopo 7 anni dal fatto arriva l'udienza. In realtà l'iscrizione al ruolo è dell'anno scorso quando il giudice ha fissato l'udienza al prossimo 3 luglio.

A rappresentare il Comune in giudizio ci sarà un suo funzionario, il vice commissario aggiunto Marina Propeti.




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