ANNO 16 n° 274
Nuovo manto stradale
su Cassia e Teverina
I lavori inizieranno la prossima settimana, poi frazioni e quartieri

Gli automobilisti che non hanno ancora sfasciato gli ammortizzatori tirino un sospiro di sollievo.

A loro è andata bene perché la prossima settimana inizieranno i lavori di asfaltatura della Cassia Nord e della Teverina. Praticamente le strade viterbesi più malconce, ove per “malconce” si intende esprimere un eufemismo al… ribasso.

Il nuovo manto stradale sulla Cassia inizierà dal cimitero per due chilometri verso Montefiascone. Ciò significa che comprenderà anche il tratto parallelo al Poggino, dove la situazione è addirittura disastrosa. I lavori di asfaltatura sulla Teverina interesseranno invece tutta la zona dei negozi e continueranno fino in prossimità della rotonda.

Dopodiché si passerà ai quartieri, a iniziare da quelli le cui strade versano in condizioni più gravi. E qui, c’è da presumere, ci sarà solo l’imbarazzo della scelta.

A confermarlo l’assessore Giovanni Arena, che annuncia buone notizie anche per le frazioni: “Lavori analoghi – dice – stanno per iniziare anche nelle zone più critiche di San Martino al Cimino, Bagnaia e Grotte Santo Stefano”.

Quasi tutto pronto anche per il restyling di via dell’Orologio Vecchio e via Valle Piatta, che verranno interamente risistemate, sampietrini compresi: “Quella di via dell’Orologio Vecchio – aggiunge l’assessore Arena – è senz’altro l’opera più impegnativa, anche perché per terminare i lavori ci vorranno tre mesi di tempo. Comunque prima di Ferragosto”.

Per questo “pacchetto” di interventi l’inizio è fissato entro la prossima settimana.

“Discorso diverso invece – riprende l’amministratore – per quanto riguarda l’asfaltatura della Tuscanese, dove sono previsti lavori per il potenziamento della rete idrica. Converrà dunque attendere che siano finiti prima di porre un nuovo manto stradale.

Considerando la stagione, come ogni anno abbiamo iniziato anche il taglio delle erbacce lungo nelle zone a verde, lungo le mura e lungo i marciapiedi. Da questo punto di vista la manutenzione del verde pubblico si fa sempre più complicata, anche perché il problema si interfaccia con risorse umane limitate a nostra disposizione. Comunque contiamo di arrivare ovunque prima dell’inizio dell’estate”.

A proposito di verde pubblico, non si può non chiedere all’assessore cosa ne pensi delle polemiche sull’ultima edizione di San Pellegrino in fiore.

“Credo che dal punto di vista tecnico, inteso come studio e ricerca, sia stato fatto un grosso salto di qualità. Altro discorso quello dei gusti e delle critiche: sono manifestazioni che si rivolgono al pubblico e il pubblico ha il diritto di esprimere il suo parere e il suo gradimento. Detto questo, ci siamo tolti la curiosità di andare a rivedere la rassegna stampa delle edizioni di questi ultimi anni e, vi assicuro, non c’è stato un solo anno in cui San Pellegrino in fiore non sia stata criticata aspramente. E’ un po’ come la Macchina di Santa Rosa – conclude Arena – ognuno dice la sua e non incontra mai i favori della totalità delle persone”.




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