

di Domenico Cacciola
VITERBO - L'ospedale Belcolle da qualche giorno dispone di una nuova ed avveniristica attrezzatura: un Ecoendoscopio Olympus donato dall'Aman in collaborazione con Asl (Associazione Miglioramento Assistenza e cura malati neoplastici) di Viterbo.
Il macchinario costato 150mila euro (50mila raccolti dall'associazione e 100mila destinati dalla Regione Lazio) e la cui raccolta fondi è iniziata due anni fa, consente di individuare lo stadio di evoluzione dei tumori tra i quali quelli del polmone, dell'apparato digerente, della vescica, dell'utero e della prostata. Consente, inoltre, grazie alla sonda lineare, l'inserimento di aghi nelle strutture esplorabile allo scopo di eseguire minuziose procedure diagnostiche (come l'aspirazione di cellule) sia terapeutiche (come il posizionamento di drenaggi o infiltrazione di plessi nervosi) effettuando, così, inoltre ad una visione precisa la terapia più idonea per il paziente.
''Con questo apparecchio – spiega il presidente dell'Associazione Maria Neve - siamo in grado di prevenire e curare alcune forme di cancro del fegato o del pancreas, di effettuare biopsie ed esami approfonditi che macchine di vecchia generazione non sono in grado di fare, penso alle normali ecografie o gastroscopie. Riesce anche ad individuare ed intervenire su diversi tipi di calcoli. Si tratta di uno strumento cosiddetto di terzo livello, davvero il massimo per il nostro reparto di oncologia. Un grande merito, bisogna dirlo, va riconosciuto al dottor Eugenio Caturelli la cui professionalità, bravura e umanità fa la differenza, anche nell'uso di questa importante attrezzatura''.
L'Associazione nata nel 1992 per volontà di un gruppo di pazienti del Day Hospital oncologico e del dottor Gualtiero Fioretti (che fu tra i creatori del reparto di oncologia a Viterbo) si spende coi suo 40 volontari ogni giorno per assistere ed ascoltare ed aiutare pazienti e famiglie colpite dal dramma delle neoplasie.
L'Aman dispone anche di un distaccamento a Vasanello. ''Diamo quotidianamente assistenza ed ascolto a quasi mille persone ogni anno – continua Maria – provvediamo, durante le terapie, non solo al sostegno psicologico ma anche alimentare dei pazienti, ad un aiuto diretto fatto di umanità e dialogo. Ci occupiamo anche della formazione di volontari e dei corsi di specializzazione per la prevenzione e la cura della malattia oncologica anche attraverso incontri nelle scuole. Disponiamo anche di una bellissima area verde attrezzata, che curiamo, all'interno del reparto''.
È possibile aiutare questa importante associazione con il 5xmille basta andare sul loro sito ed avere tutte le informazioni: www.amanviterbo.it