ANNO 16 n° 259
Nuovi locali per la Cri di Nepi adibiti alla prevenzione e alla salute dei cittadini
Ufficializzato l'acquisto di una nuova sala per riunioni che va ad aggiungersi alla sala viveri Vanda e Remo

NEPI - Continua a crescere l'attività di service della Croce Rossa Italiana comitato di Nepi, Castel Sant'Elia e Monterosi. Nei giorni scorsi è stato ufficializzato l'acquisto da parte della sezione nepesina di un locale sito in via Roma che sarà destinato a sala riunioni e locale adibito a corsi di primo soccorso e manovre salvavita. Un'attività che va ad integrarsi con quella della distribuzione di generi alimentari alle famiglie bisognose che la Cri porta avanti da diversi anni grazie alla collaborazione con enti e associazioni del territorio, come il Rotary Club Flaminia Romana, l'Acqua di Nepi per le forniture di acqua e la raccolta mensile di generi alimentari nei supermercati Pim, Tigre e Superconti.

I nuovi locali, moderni e ristrutturati, si trovano proprio accanto alla sala viveri Vanda e Remo, inaugurata a maggio dello scorso anno, oggi punto di riferimento per l'intera collettività.

Sala viveri e il presidente Marchionni

'Come Croce Rossa - spiega il presidente Carlo Marchionni - diamo assistenza a circa 130 nuclei familiari in condizione di fragilità, donando loro prodotti alimentari a lunga conservazione, provenienti dalle raccolte alimentari mensili, dal Fondo Sociale Europeo, integrati con prodotti 'freschi' come la pasta e i formaggi, frutta e verdura. E' un lavoro impegnativo ma sicuramente gratificante reso possibile grazie all'operato e alla collaborazione dei nostri 140 volontari'.

Ma le novità non sono finite: 'Per quanto riguarda i nuovi locali - spiega ancora Marchionni - contiamo di ristrutturare l'intero immobile, con cappotto termico e impianto fotovoltaico al fine di rendere gli ambienti più sostenibili dal punto di vista ambientale. L'idea è anche quella di utilizzare la nuova sede per organizzare ambulatori di screening sanitari. E' un progetto su cui stiamo ragionando. Come anche quello di organizzare una serie di incontri per informare la cittadinanza sull'uso dei defibrillatori, utili a salvare vite umane in caso di arresto cardiaco. Ringraziamo infine l'amministrazione comunale per aver contribuito con una somma di 30mila euro a completare l’acquisto dell'immobile'.

 

Continua a crescere l'attività di service della Croce Rossa Italiana comitato di Nepi, Castel Sant'Elia e Monterosi. Nei giorni scorsi è stato ufficializzato l'acquisto da parte della sezione nepesina di un locale sito in via Roma che sarà destinato a sala riunioni e locale adibito a corsi di primo soccorso e manovre salvavita. Un'attività che va ad integrarsi con quella della distribuzione di generi alimentari alle famiglie bisognose che la Cri porta avanti da diversi anni grazie alla collaborazione con enti e associazioni del territorio, come il Rotary Club Flaminia Romana, l'Acqua di Nepi per le forniture di acqua e la raccolta mensile di generi alimentari nei supermercati Pim, Tigre e Superconti. 
I nuovi  locali, moderni e ristrutturati, si trovano proprio accanto alla sala viveri Vanda e Remo, inaugurata a maggio dello scorso anno, oggi punto di riferimento per l'intera collettività. 
'Come Croce Rossa  - spiega il presidente Carlo Marchionni - diamo assistenza a circa 130 nuclei familiari in condizione di fragilità, donando loro prodotti alimentari a lunga conservazione,  provenienti dalle raccolte alimentari mensili,  dal Fondo Sociale Europeo, integrati  con  prodotti 'freschi' come la pasta e i formaggi, frutta e verdura. E' un lavoro impegnativo ma sicuramente gratificante reso possibile grazie all'operato e alla collaborazione dei nostri 140 volontari'. 
Ma le novità non sono finite: 'Per quanto riguarda i nuovi locali - spiega ancora Marchionni - contiamo di ristrutturare l'intero immobile, con cappotto termico e impianto fotovoltaico al fine di rendere gli ambienti più sostenibili dal punto di vista ambientale. L'idea è anche quella di utilizzare la nuova sede per organizzare ambulatori di screening sanitari. E' un progetto su cui stiamo ragionando. Come anche quello di organizzare una serie di incontri per informare la cittadinanza sull'uso dei defibrillatori, utili a salvare vite umane in caso di arresto cardiaco'.



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