ANNO 16 n° 273
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Nuovamente chiuso il Bagnaccio
Nuovo blitz dei carabinieri che identificano i presenti ed evacuano il parco

VITERBO - Ancora polemiche e controlli al Bagnaccio dove, in tarda mattinata, sono arrivate cinque pattuglie del Nas e una della Polizia Locale. Al secondo giorno di riapertura, dopo il 'blitz' delle forze dell'ordine avvenuto la scorsa settimana, i militari sono tornati davanti le vasche dove hanno nuovamente riscontrato il non rispetto delle norme anti covid.

Nonostante commenti e racconti dei presenti, questa volta, la sanzione si preannuncia più aspra e sarà il Prefetto a pronunciarsi in merito. Al loro arrivo, i carabinieri, hanno identificato tutti i presenti nel parco per poi evacuare la zona. A quanto pare, però, il problema non sarebbe rappresentato dal numero di visitatori presenti.

Ma la questione affonda le sue radici in un passato più lontano. La prima chiusura, infatti, avvenne a novembre: il parco, infatti, non rientra nelle strutture termali perche' mancante della certificazione riguardante l'acqua che si trova nella vasca. 

Una certificazione che seguirebbe ad una richiesta mai avvenuta da parte del Bagnaccio stesso. Anche in caso di denominazione termale, i visitatori, dovrebbero comunque munirsi di certificato medico da consegnare all'ingresso.  Altro punto a sfavore della struttura sarebbero i bagno che non rispetterebbero le normative ati covid. 




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