

ACQUAPENDENTE - Con un apposito video-comunicato il Sindaco di Acquapendente, Dottor Angelo Ghinassi, espone alcune importanti osservazioni sulla proposta di Legge depositata presso la Commissione Sanità Regione Lazio riguardante le strutture ospedaliere montane.
“A poco più di cinque anni dalla riapertura - sottolinea il primo cittadino - la nostra struttura ha convissuto tra alti e bassi. Per essere del tutto sinceri, in questo primo mese del 2021 non risponde ancora a pieno a tutte le esigenze sanitarie.”
Il sindaco nel suo discorso spiega che i lavori di ristrutturazione sono terminati al 50% e sono presenti ulteriori problemi anche a livello del personale sanitario poiché vi sono delle difficoltà nel reperire medici in grado di trasferisti “in questa zona dell’alto viterbese”
Ghinassi sottolinea che avverranno delle novità per la struttura di Acquapendente grazie ad una proposta di Legge “viene introdotto il medico anestesista tutti i giorni 24 su 24. Ed a giovarne, saranno soprattutto i ricoveri più critici. Significativo miglioramento a livello di specializzazione la diagnostica, per i medici ed i paramedici previsti fondamentali incentivi. Venire ad Acquapendente non sarà quindi più una fatica, ma una bella occasione per realizzare le proprie professionalità. Acquapendente ed i limitrofi centri, infine, verranno denominati Distretto Autonomo dell’Alta Tuscia.
All’interno – continua - della quale opererà stabilmente una Conferenza di Sindaci, che si trasformeranno sempre più in rappresentanti delle emergenze sanitarie del territorio. Un distretto che non sarà quindi gestito provincialmente, ma gestito con autonomia specifica. Come avviene, quindi, già per i piccoli ospedali di Regioni come le Marche e l’Emilia Romagna, anche il Nostro vedrà “accorciato il gap sviluppo” con quelli operanti nelle medie e grandi metropoli regionali”