ANNO 16 n° 276
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Novemila nuovi punti luce illumineranno Viterbo
Aggiudicata la gara d'appalto con un risparmio annuo di 80 mila euro

VITERBO - E’ stato aggiudicato l'appalto per la manutenzione ordinaria e straordinaria di 9.200 punti luce sull'intero territorio comunale. Garantito per l'intera durata dell'appalto un risparmio annuo per il Comune di Viterbo di 80 mila euro. Particolare attenzione verrà rivolta ai centri storici della città e delle frazioni e all'illuminazione di Prato Giardino.

Una gestione contrattuale di 19 anni legherà l'amministrazione comunale all'Ati costituita tra la società Gemmo e Smail, il cui contratto prevede, oltre alla sistemazione dei punti luce su Viterbo e frazioni, la fornitura dell'energia elettrica, la gestione del servizio di pubblica illuminazione, la messa a norma e la riqualificazione energetica dei corpi illuminanti attivi e attualmente di competenza del Comune. Non ultimo, tra i punti previsti nel bando di gara di evidenza pubblica (alla quale hanno partecipato due aziende), rientra l'assorbimento dei lavoratori, ancora dipendenti Cev, per i 19 anni di contratto. Ad addentrarsi nel dettaglio dell'intervento che avrà inizio tra giugno e luglio, sono stati questa mattina a Palazzo dei Priori il sindaco Giulio Marini, l'assessore Paolo Muroni e il dirigente del settore Lavori Pubblici Ernesto Dello Vicario.

“La nostra illuminazione pubblica – ha spiegato l'assessore – risale a circa 40 anni fa. Necessitava di un intervento di questa portata. Nel predisporre questo nuovo bando per l'affidamento a terzi del servizio abbiamo voluto puntare su un appalto di lunga durata, tale da consentire il recupero degli investimenti, tesi al miglioramento dell'efficienza energetica degli impianti comunali. Sarà quindi lo stesso appaltatore, con il sistema del “finanziamento tramite terzi” a eseguire gli interventi, riducendo i costi d'esercizio per l'amministrazione, trattenendo una quota del risparmio generato che verrà investito per la messa a norma e la messa in sicurezza degli impianti e per la riduzione dell'inquinamento luminoso”.

“Questo intervento – ha spiegato il sindaco Marini in apertura della conferenza stampa – lo voglio definire un gesto d'amore nei confronti della mia città. C'è chi si limita ad abbracciare Viterbo simbolicamente e chi lo fa con una serie di provvedimenti, progetti ed interventi reali, realizzati o in corso di realizzazione. Sì, è vero, siamo in campagna elettorale. C'è chi si scopre ora improvvisamente e perdutamente innamorato della propria città, e sulla scia dell'entusiasmo agisce puntando alla spettacolarizzazione dei sentimenti per colpire e conquistare, e chi invece, da anni, nel bene e nel male, mostra ogni giorno quell'affetto nei confronti di una città che ha bisogno di attenzione.

L’ingegner Dello Vicario ha, infine aggiunto: “Nella configurazione finale proposta dall'ATI, il totale complessivo di lampade sarà pari a 8454 LED, 689 ioduri metallici, e 109 sodio ad alta pressione. Il progetto prevede la rimozione di circa l'83% del parco-apparecchi illuminanti, il ricablaggio con sorgenti luminose di nuova generazione per 991 apparecchi, e la nuova installazione di 7799 apparecchi. Oltre a questo progetto di riqualificazione è prevista la rimozione e la sostituzione di 596 pali/sostegni ammalorati, e la sostituzione di 27 quadri elettrici di distribuzione sui 203 totali, mentre per i restanti è prevista la manutenzione e la verifica di efficienza e funzionalità”.




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