

VITERBO (Fla.Lud.) - Partirà venerdì 18 luglio con il balletto “La bella addormentata” la stagione teatrale estiva presso l’antico teatro romano di Ferento e si concluderà il 6 agosto con il concerto di Elio e le storie tese. Nove gli spettacoli in cartellone, tra cui danza, opera, classici e concerti, che sono stati pensati per accontentare diversi tipi di pubblico. A fare gli onori di casa stamani in Comune per la presentazione dell’iniziativa l’assessore alla Cultura Tonino Delli Iaconi, che ha ribadito l’importanza della manifestazione, definita ''uno dei punti cardine della tradizione estiva viterbese''.
Giunta alla 49esima edizione, quest’anno il cartellone di Ferento è stato patrocinato dalla Regione Lazio, parte delle iniziative sono state sostenute dal Comune di Viterbo.''Un’edizione ricchissima – ha esordito Patrizia Natali, direttore artistico dell’evento da 14 anni – che va incontro ai gusti più variegati del pubblico. Appuntamenti di qualità che raggiungono il clou con il live acustico di Pino Daniele (il 29 luglio) e il concerto di chiusura di Elio e le Storie Tese, due grandi nomi della musica italiana''.
Si inizia con la danza, si diceva. Il 18 luglio va in scena la Compagnia del Balletto del Sud con il balletto in due atti “La bella addormentata” su musica di Piotr Il’Ic Caikovskij, venerdì 25 luglio sarà invece la volta del Bolero, eseguito dalla Compagnia Almatanz e l’etoile Grazia Galante. “Il balletto è molto apprezzato – ha commentato la Natali - , specie dagli stranieri”. Il teatro vede il ritorno di Giorgio Albertazzi, che il 30 luglio vestirà i panni di Shylock, l’usuraio ebreo de Il mercante di Venezia, “uno spettacolo che ha avuto un grandissimo successo e che ha già registrato numerose prevendite vendute”, ha aggiunto il direttore artistico. Ancora teatro con “Elena”, opera rivisitata dal commediografo greco Ghiannis Ritsos e interpretata da Mariangela D’abbraccio, la rivisitazione del mito degli Argonauti scritta da Massimo Donandoni, in programma sabato 19 luglio.
Il primo agosto è la serata di Gioele Dix, con il suo nuovo divertente recital Onderod, mentre il 4, per gli amanti dell’operetta, andrà in scena La vedova allegra con la Compagnia Italiana di Operette.
''Tutti gli eventi – ha continuato Patrizia Natali – avranno inizio alle ore 21,15, i prezzi dei biglietti, ci tengo a precisarlo, non hanno subito variazioni rispetto alle scorse edizioni, tranne i due live di Pino Daniele ed Elio''. Tutte le informazioni sugli spettacoli e sui biglietti sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione e, da quest’anno, anche sulla pagina Facebook “Teatro Ferento”.
Novità di quest’anno è anche la costituzione di un circuito, ''E quindi uscimmo a riveder le stelle'', che riunisce 40 teatri antichi italiani di Lazio, Campania, Calabria e Sicilia. ''Si tratta di una rete di volontà – ha spiegato la Natali – per aumentare la visibilità e coordinare gli spettacoli''.
Secondo i calcoli la stagione di Ferento ha visto l’alba nel lontano 1960. Tolti però 5 anni senza programmazione, nel 2015 si festeggerà la 50esima edizione. L’augurio del direttore Natali è che ''per celebrare le nozze d’oro tra la città di Viterbo e il teatro di Ferento il prossimo anno si organizzi con il Comune una grande festa, per dare sempre più risalto al teatro di Ferento''.