

VITERBO – Presso la Chiesa di Santa Maria Nuova si è tenuta la Santa Messa, presieduta dal Vescovo di Viterbo, Orazio Francesco Piazza, in occasione della celebrazione eucaristica per la ricorrenza di San Matteo, Santo Patrono della Guardia di Finanza e dei Commercialisti di Viterbo.

Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili e militari, oltre a rappresentanti di varie associazioni. Tra i presenti, il Presidente della Provincia Alessandro Romoli, il consigliere regionale Daniele Sabatini, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Carlo Pasquali e il Questore di Viterbo Luigi Silipo.
Durante l’omelia, il Vescovo Piazza ha dedicato una preghiera per i presenti 'nel vostro lavoro non basta essere professionali, ma anche sensibili. Per questo, in ogni compito dobbiamo porci una duplice domanda: perché viviamo questo impegno e per chi lo viviamo. Da questo possiamo comprendere ciò che ci accade attorno'.

Il Vescovo ha poi aggiunto 'viene richiesto ciò che ciascuno di noi possiede come caratteristiche personali, il bagaglio che ci portiamo dietro, così da poter essere accolti integralmente. Il ruolo non è una condizione vuota: esso è interpretato dalla persona, e ognuno di noi dà un volto al ruolo che ricopre'.

Rifacendosi alla figura di San Matteo 'ognuno di noi è chiamato a percorrere un cammino, a compiere un’opera, ma spetta a noi decidere come agire e come interpretarla. Matteo è testimone di come sia possibile evolversi in positivo'.
Un messaggio, questo, condiviso anche da Carlo Pasquali, comandante provinciale della Guardia di Finanza 'San Matteo ci è stato affidato forse in maniera premonitrice. Con i Commercialisti abbiamo non solo il Patrono in comune, ma sopratutto abbiamo un sentimento condiviso, quello della legalità'.
(Carlo Pasquali)

il Vescovo ha infine ricordato che la trasformazione interiore richiede sacrificio 'Costa in amicizie, relazioni, rapporti familiari e persino in alcune caratteristiche personali, mettendo a dura prova la pazienza. Tuttavia, ciascuno di noi è chiamato a crescere attraverso le esperienze e a guardare alla meta del proprio viaggio. Non abbiate paura di cambiare'.