

VITERBO - Nessuna cerimonia pubblica ma solo la deposizione di una corona di alloro al monumento dei caduti all'interno della questura. In questo periodo di pantemia anche il 168esimo anniversario della fondazione della Polizia subisce delle restrizioni. La ricorrenza è stata, però, come sempre l'occasione per il questore Macera di una riflessione e di un bilancio.

''Sino a qualche setitmana fa, tutto quello che sta succedendo apparteneva solo ed esclusivamente alla fantasia di alcuni scrittori o registri c.d. catastrofisti - scrive il questore - Nessuno avrebbe mai pouto realmente credere che tutto ciò potesse verificarsi. Il nostro Paese, tra i primi, si è fermato. Siamo entrati in un tunnel e solo da pochi giorni cominciamo ad intrevedere una fioca luce. Dobbiamo continuare a tener duto, sapendo che solo in questo modo potremo uscirne fuori. Oggi ricorre l'Anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Non è un giorno di festa - continua il questore - per me oggi è un giorno di maggior tristezza se penso a come, in tutti questi anni, ho convidiso questo momento con i poliziotti, tra i poliziotti.
Il mio pensiero va a voi, uomini e donne della Polizia di Stato. So di aver chiesto molto in questi giorni non solo ai poliziotti ma anche al personale dell'amministrazione civile dell'Interno, stravolgendo turni e metodologie di lavoro.
Ringrazio, al riguardo, le organizzazioni sindacali, che mi hanno aiutato a far comprendere la necessità di tali misure, scrivendo, ritengo, una delle più significative pagine della loro storia. Sappiamo che oggi siamo tra le poche categorie di lavoratori chiamate a fronteggiare questo nemico invisibile. In prima linea, anzi in trincea.
Spero mi crediate, vorrei che steste tutti a casa con i vostri affetti, senza rischiare. Chiusi in casa ad aspettare. Purtroppo non ce lo possiamo permettere.
Tutti i poliziotti della Questura - ha proseguito il questore - del Commissariato di Tarquinia, della Polizia Stadale, della Ferroviaria e della Postale sono consapevoli di giocare una partita molto difficile, ma sanno anche di far parte di una valorosa squadra. Penso soprattutto agli operatori del mondo della Sanità, ma anche ai colleghi delle altre forze di polizia, alle polizie locali, alle forze armate, al mondo del volontariato e a tutti coloro che in qualche modo combattono al nostro fianco.
In questo momento sono costretto a chiedervi di non mollare. Come ho già detto è un momento difficile e non so quanto potrà durare. Ma sino a quel momento, ne sono certo - ha concluso il questore - gli uomini e le donne della Polizia di Stato faranno, come sempre, il proprio dovere.
Colgo l'occasione per far giungere i miei più sinceri auguri per le prossime festività pasquali a tutti voi e alle vostre famiglie. Vi abbraccio affettuosamente uno ad uno. Sono orgoglioso di essere il Vostro Questore''.
Dando un'occhiata ai 12 mesi di attività, nell'ultimo anno sono state arrestate 133 persone e denunciate 1340. Sono state invece 11.334 le persone controllate e 6322 i veicoli. Oltre 20mila le chiamate al 113 con più di 3500 interventi effettuati dalla squadra volante di Viterbo e Tarquinia. A Viterbo e in provincia, con il concorso dell'Arma dei carabinieri e della guardia di finanza, anche nell'ambito di attività ''ad alto impatto'' disposte a carattere nazionale dal dipartimento di Pubblica Sicurezza, sono state attuate numerose operazioni di controllo finalizzate al contrasto di specifiche fenomenologie criminali.