ANNO 16 n° 275
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'Non ci definiamo candidati ma cittadini a disposizione della città'
'Chi strumentalizza le nostre parole lo fa per terrore e voglia di preservare lo status quo”

VITERBO - “Quattro anni fa circa la metà dei cittadini viterbesi non ha creduto in noi ma ora 186 cuori battono per Viterbo. Un patto civico che ha eliminato le divisioni e ha unito la città, superando gli steccati delle ideologie perché la nostra città è in emergenza e va aiutata. Noi chiediamo solo di essere messi alla prova”.

Oggi la candidata sindaca di Viterbo 2020 Chiara Frontini, al Teatro San Leonardo per la presentazione ufficiale della lista. Oltre ai rappresentati delle sei liste, numerosi i partecipanti in sala a sostengo della candidata.

“Non siamo candidati ma cittadini a disposizione di Viterbo – afferma -, siamo consapevoli di essere ognuno diverso dall’altro ma quello che ci caratterizza è la nostra unione, siamo legati dall’amore per la città, dal nostro programma e dal metodo di confronto che rende le nostre differenze una ricchezza” e risponde a chi lamenta di essere stanco delle elezioni, “votateci e fateci vincere al primo turno, risparmieremo due settimane di campagna elettorale”.

“Andiamo al giudizio dei viterbesi con la consapevolezza di aver dato tutto quello che potevamo, abbiamo lavorato ogni singolo giorno solo per amore di questa città. Le nostre parole d'ordine sono: inclusione, dignità e attenzione alle minoranze”.

Inoltre, la candidata sottolinea di non voler rispondere agli attacchi provenienti da parte avverse, “evidentemente non hanno argomenti migliori di cui parlare ma sappiamo perché lo fanno: per terrore e voglia di preservare lo status quo – prosegue -, abbiamo vissuto, per troppo tempo, un modello di governo che si è basato sulla scelta sistematica del mediocre controllabile e le accozzaglie di partiti messi insieme per provare a vincere e poi fallire al governo perché rappresentanti idee diverse”.

Dopo un video introduttivo per ricordare da dove è iniziato il suo percorso, la candidata elenca alcuni punti del programma 'in lavorazione da un anno e mezzo', parlando così di turismo, sviluppo economico, di progettazione e gestione delle strade, degli uffici amministrativi… “un programma che nasce dal 2018, anni in cui abbiamo cercato di ascoltare tutti, anche i soggetti più difficili da raggiungere. Costruire una nuova classe dirigente era il nostro primo obiettivo, oggi siamo il triplo di allora e siamo pronti a gestire un governo degno della città di Viterbo”.

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