ANNO 16 n° 272
''Non ce la Beviamo'' scende in piazza
Il Comitato aderisce alla manifestazione di lunedì organizzata dall'Usb

VITERBO - Il Comitato “Non ce la Beviamo” aderisce allo sciopero dell'11/10/2021 indetto dai Sindacati di Base contro:

- il piano di privatizzazione dei beni comuni che il governo sta mettendo in atto anche attraverso i fondi del PNRR che prevede forti investimenti pubblici finalizzati quasi unicamente a sostenere il mercato e la massimizzazione del profitto da parte dei soggetti privati;

- contro il carovita e l’aumento delle tariffe di luce e gas, che comporterà un nuovo balzo dei prezzi anche di prodotti di prima necessità;

- per il salario minimo, per salari che possano recuperare il costo della vita garantendo di vivere dignitosamente;

- contro lo sblocco dei licenziamenti collettivi e contro le delocalizzazioni delle imprese che lasciano a piedi dall’oggi al domani migliaia di famiglie;

– per contratti stabili, contro la precarietà e lo sfruttamento sul lavoro;

– per mettere fine alla strage dei morti sul lavoro e restituire sicurezza e diritti al mondo del lavoro;

– per investire sulla ricerca e la sanità pubblica a cui sono destinate solo le briciole delle risorse del PNRR, nonostante la pandemia abbia messo in luce quanto sia necessario rilanciare questi settori; ci troviamo con una sanità allo stremo, che ha subito tagli continui e sta mettendo a dura prova la salute dei cittadini;

– per investire nell'ambiente e nella manutenzione dei territori attraverso nuovi piani di assunzioni e una riconversione a modelli sostenibili.

L’11 Ottobre saranno a Roma al fianco di tutti gli altri sindacati sotto il Ministero dello Sviluppo Economico MISE per far valere le loro ragioni.




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