ANNO 16 n° 274
Foto precedente
Foto successiva
Nocciole, cooperativa produttori sperimenta coltura ecologica
Accordo con il Crea per la riduzione della deriva nei trattamenti fitosanitari in un noccioleto di Capranica

CAPRANICA - In attesa dei dati definitivi che saranno divulgati nelle prossime settimane, C.P.N. - Cooperativa Produttori Nocciole, insieme a Co.Pro.N.T. e al Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari del Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria), proseguono nella sperimentazione di pratiche meno impattanti e più rispettose della tutela ambientale nella coltura delle nocciole nella Tuscia viterbese.

(guarda la fotogallery)

In particolare, C.P.N. e Co.Pron.N.T. hanno stipulato un contratto con il Crea per incentivare la ricerca e la produzione e la sperimentazione riguardo alla riduzione della deriva nei trattamenti fitosanitari. che interessano i noccioleti. L'intento di queste azioni è verificare in primis l'efficacia degli ugelli antideriva sull'albero del nocciolo in noccioleto, per diminuire il più possibile lo sviluppo della nube che si forma durante l'esecuzione del trattamento.

Finalità di tale sperimentazione condivisa è incrementare la sostenibilità ambientale in agricoltura e nella coltivazione delle nocciole, segmento basilare dell'economia del territorio. Le attività sono svolte a Capranica su un noccioleto adulto e vi partecipano i responsabili di C.P.N. e Co.Pro.N.T., i tecnici ricercatori del Crea e i tecnici quelli delle aziende coinvolte nella strumentazione impiegata (Braglia per gli ugelli antideriva, Fravi per le tarature delle macchine). Il Crea fornirà successivamente una relazione sui risultati finali del progetto.

Facebook Twitter Rss