

Si è tenuto questo pomeriggio il sit-in organizzato dal comitato 'No arsenico e veleni nell'acqua', appoggiato da Usb e Futuro Tuscia.
Un gruppo di sostenitori della lotta all'arsenico si sono radunati sotto Palazzo dei Priori per parlare di questo problema che riguarda anche la città di Viterbo.
L'evento non politico è stato un’occasione per il gruppo di rivendicare il diritto ad un bene primario come l’acqua. Si è parlato anche della mozione che sarà votata lunedi 27 giugno in consiglio comunale, secondo la quale si darebbe il via al progetto di dearsenificazione della città di Viterbo, con l'istallazione degli appositi dearsenificatori da collocare direttamente all'origine, e precisamente alla fonte dei pozzi Montecchio, Campo Sportivo 1 e 2 e Canale, in corrispondenza delle zone Bagnaia/Fornaci/Querciaiolo S.Martino alta/Carcarelle .
Giulio Marini si era già espresso sulla questione arsenico, affermando: 'La città avrà presto i dearsenificatori. La Regione Lazio ha infatti avviato le procedure di gara per la dearsenificazione delle acque viterbesi e della Tuscia. Alle fontanelle messe in campo in questi mesi dall'amministrazione si aggiungerà a breve l'installazione degli impianti che elimineranno il problema arsenico alla base, in maniera definitiva. La nostra attenzione in merito a tale tematica resterà alta, in modo da poter vigilare e monitorare costantemente l'intera procedura che porterà alla collocazione sul nostro territorio di tali decisivi strumenti”.