ANNO 16 n° 275
Niente pił lezioni
il sabato alla scuola Canevari di Viterbo
La rabbia dei genitori

VITERBO - A due giorni dall’'inizio delle lezioni, la scuola primaria “Silvio Canevari di Viterbo ha ”comunicato ai genitori che l’'offerta del tempo scuola a 30 ore su sei giorni è stata ridotta a 27 ore su cinque giorni la settimana. In poche parole: il sabato non ci saranno lezioni.

Ieri mattina, alle ore 12.45, l’'istituto comprensivo “Silvio Canevari” ha informato i genitori, con una nota affissa all'’albo, della decisione del collegio dei docenti (presieduto dal dirigente scolastico Guastini) di passare tutte le classi a tempo normale (30 ore settimanali) a 27 ore distribuite non più’ su sei giorni ma su cinque, con orario che prevede per i bambini l’ingresso alle ore 8.05 e l'uscita alle 13.30.

''Abbiamo incontrato il dirigente pochi minuti prima del collegio - affermano alcuni genitori -, ma non siamo stati ascoltati nella richiesta di conservare il tempo scuola pattuito quando abbiamo scelto per i nostri figli l’'offerta formativa della scuola primaria Silvio Canevari. Non solo abbiamo visto il tempo scuola decurtato di tre ore settimanali (offerta ancora mantenuta nella gran parte delle scuole di Viterbo e provincia), ma ci siamo trovati di fronte alla decisione di concentrare le ore in cinque giorni''.

''La decisione presa dalla scuola ci appare dettata esclusivamente da considerazioni che nulla hanno a che fare con quelle scelte di carattere educativo e formativo che ci si aspetterebbe da “professionisti dell' ’educazione” - continuanao i genitori -. In un periodo in cui il tema all’'ordine del giorno è’ quello della formazione e della crescita delle future generazioni ci saremmo aspettati ben altro''.

''Subordinare una adeguata offerta formativa a motivazioni banalmente pratiche, come la comodità’ di avere il sabato libero o di prendere i figli da scuola alle 13.30 piuttosto che alle 12.30, non si fa un favore ai nostri figli, alla nostra citta’ ed alla nostra scuola - concludono -. Confidiamo che il dirigente scolastico, il collegio dei docenti, il consiglio di circolo ed il dirigente dell’'ufficio quattordicesimo possano rapidamente intervenire e ripristinare l’'offerta didattica a 30 ore''.




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