

VITERBO - C'era anche un gruppo di 20 viterbesi a New York vicino all'esplosione che nella notte, alle 2.30 ora italiana a Chelsea quartiere di Manhattan, ha ferito 29 persone, lo rivela Il Messaggero.
Poco prima della tragedia americana i turisti della Tuscia sono passati proprio nella zona in cui è avvenuto l'attentato. Al momento dello scoppio della bomba si trovavano invece nelle loro stanze all'interno dell'albergo che dista solo due miglia dal luogo dell'esplosione.
Il gruppo proveniente da Viterbo e da varie parti della provincia che è a New York da pochi giorni è stato avvisato proprio dal personale dell'albergo del fatto. Secondo quanto scrive infatti Il Messaggero i viterbesi sono stati invitati a rimanere calmi, nelle proprie stanze e soprattutto lontani dalle finestre.