ANNO 16 n° 274
''Nessuna ridistribuzione delle deleghe finché Caci sarà sospeso''
Il vicesindaco Benni sul caso Fedele-Socciarelli: ''Eravamo tutti d'accordo di andare avanti uniti''

di Veronica Ruggiero

MONTALTO DI CASTRO – ''Eravamo tutti d’accordo ad andare avanti uniti e compatti in particolar modo in questo delicato momento in cui una squadra dovrebbe unirsi e non perdere pezzi''. Il vicesindaco Benni interviene così sulle dimissioni da assessori dei consiglieri Marco Fedele e Emanuela Socciarelli. ''Non vi sarà nessuna ridistribuzione delle deleghe fino al momento in cui non sarà risolta la questione sulla sospensione dalle funzioni di sindaco di Sergio Caci – ha proseguito Benni - Siamo veramente stupiti del comportamento di questi due rappresentanti della maggioranza che forse non hanno percezione del fatto che stiamo guidando una macchina amministrativa e non stiamo giocando. Un impegno preso non solo in giunta tra di noi, ma anche pubblicamente in consiglio comunale davanti ai cittadini. Purtroppo nei giorni scorsi i due consiglieri Fedele e Socciarelli senza un preventivo confronto con il resto della maggioranza, e con me, hanno deciso di agire in questo modo, dimostrando anche poco rispetto dei ruoli. L’amministrazione va avanti con il suo lavoro in attesa di una decisione sul reintegro del sindaco senza scendere in polemiche sterili e strumentali''.

Inizialmente chiusi nel loro silenzio Fedele e Socciarelli hanno invece spiegato la loro decisione in risposta ad un post apparso sul profilo Facebook di Sergio Caci negli istanti appena successivi alla riconsegna delle deleghe. ''Al fine di evitare fantasiose ricostruzioni della verità- scrivono nella nota alla stampa- chiariamo che la litigiosità interna e la conseguenza impossibilità di programmare l’attività amministrativa era talmente forte che il Sindaco nell’ottobre scorso ha sospeso le deleghe a tutti gli assessori e tutti i consiglieri per circa 40 giorni, con l’intento di fare chiarezza e superare le divisioni esistenti. Ad oggi nulla è cambiato e nessuna decisione è stata presa. Questa situazione, l’abbiamo più volte sollevata chiedendo che i problemi venissero affrontati. A queste nostre sollecitazioni non è mai stata data risposta, e ci viene negata la possibilità di discutere i problemi e prendere decisioni''. Lontani ormai dalla maggioranza i due consiglieri dichiarano però di voler continuare a svolgere un ruolo in rappresentanza dei loro elettori.




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