

di Annamaria Lupi
VITERBO – Arriva solo oggi in consiglio la comunicazione ufficiale del transito dei tre esponenti – i due consiglieri Andrea Micci ed Elisa Cepparotti e dell'assessore all'Urbanistica Claudio Ubertini - del partito della Meloni a quello di Salvini.
In merito, dall'opposizione, la capogruppo di Viterbo 2020 Chiara Frontini chiede al primo cittadino di riferire sulla situazione interna alla maggioranza. Il consigliere FdI Luigi Buzzi anticipa l'intervento di Arena e puntualizza: “Non si tratta di un problema politico ma partitico e quindi va risolto all'interno dei partiti. Qui nessuno è passato dalla maggioranza all'opposizione come era accaduto nella precedente amministrazione. La maggioranza c'è ed è compatta”.
Realtà ribadita anche dal sindaco. “La scelta dei tre esponenti non ha intaccato i rapporti nella maggioranza che, anzi, ne è uscita più coesa. Ringrazio per come è stata gestita la vicenda. Per quanto mi riguarda avevo già intenzione di alleggerirmi delle mie deleghe. Nessun rimpasto, la giunta è questa”.
Deleghe delicate quelle attualmente in carico ad Arena: rifiuti, personale e sport. Soprattutto le prime due sono talmente scottanti che al momento non sembrano esserci comunque aspiranti pronti ad assumersene l'onere.
Insomma, secondo il sindaco, non ci sarebbero pericoli per gli equilibri di maggioranza. Intanto oggi in aula erano assenti, in quota Lega, sia il presidente del consiglio Evangelista che l'assessore Ubertini.
In apertura di seduta chiesti chiarimenti sulla vicenda Talete. La commissione di domani in cui era prevista l'audizione del presidente della società idrica Parlato è saltata. Arena tranquillizza assicurando che alla prossima riunione Parlato sarà presente.
Paolo Bianchini, capogruppo FdI, chiede l'anticipazione della mozione relativa all'alta velocità ferroviaria in vista della riunione che si terrà il 7 dicembre presso il Ministero dei trasporti. Una mozione con cui si vuole fornire al sindaco uno strumento per dare forza alla voce del territorio non solo relativamente allo snodo di Orte ma anche sulle problematiche connesse alle reti ferroviarie locali.
Arena, rammentando come abbia già partecipato a diversi incontri in materia con altri sindaci, con esponenti regionali e con parlamentari, intende anche chiedere delucidazioni sui criteri che hanno portato a concedere l'alta velocità a Chiusi “un territorio molto più piccolo rispetto a Viterbo e confido che Ferrovie inserisca anche la nostra tra le zone servite dall'alta velocità” e auspica che durante la riunione ci sia la possibilità di discutere anche delle tratte ferroviarie regionali.
La mozione è approvata all'unanimità.