ANNO 16 n° 275
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Nepi, alla scoperta dei suoi tesori
Nel giorno dell'Immacolata visite guidate nei luoghi pił suggestivi della cittadina

NEPI - Nepi si svela con tutto il suo fascino ai turisti aprendo le porte di alcuni tra i siti più importanti e significativi della sua antichissima storia. Grazie ad un progetto finanziato dalla Regione Lazio, il Museo di Civico di Nepi con il patrocinio del Comune ha organizzato, nella giornata odierna, una serie di visite guidate gratuite presso alcuni luoghi di interesse storico-artistico non sempre aperti al pubblico come, ad esempio, la chiesa di san Biagio e la sala nobile del palazzo comunale. Previsti inoltre visite guidate alla Rocca dei Borgia e alla Catacomba di Santa Sivinilla, oltre alla consueta apertura del museo.

                                                                   Catacomba Santa Savinilla

 'Un'occasione per favorire l'affluenza turistica e far conoscere i monumenti, i luoghi e i siti storici che segnano la storia artistico-culturale della nostra città – ha spiegato Stefano Francocci, direttore del Museo -. La chiesa di San Biagio, ad esempio, è una chiesa chiusa al pubblico, ma in questa occasione si potrà visitare. E’ un monumento secolare, dichiarato di interesse nazionale e, in più, vanta il titolo di Rettorìa. Trae le sue origini in epoca molto tarda, con molta probabilità risale al decimo secolo e vanta al suo interno diversi affreschi molto affascinanti.

Per quanto riguarda la sala del palazzo comunale, dal mese di maggio il comune si è impegnato a tenere aperte, nel fine settimana, alcune strutture, quindi anche la parte della corte interna della Rocca, e la sala nobile del palazzo comunale, che era l’antica sala del consiglio. Questo ambiente è stato completamente affrescato nella seconda metà del 1800. Quindi con la visita guidata si avrà l’opportunità di capire anche quello che si trova raffigurato nelle scene storiche e mitologiche e dunque risalire ai fatti storici più importanti accaduti a Nepi dalla sua fondazione fino all’epoca rinascimentale”.

Chiesa San Biagio




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