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I genitori della bimba presentano una denuncia in Procura
VITERBO - Solo tre giorni: tanto è durata la vita di Aurora, la bimba nata nell'ospedale di Belcolle il 23 dicembre e morta il 26, più o meno alla stessa ora in cui era venuta alla luce. Solo tre giorni di vita trascorsi nel reparto di terapia intensiva a causa delle difficoltà respiratorie riscontrati dai medici subito dopo il parto. Difficoltà che, stando a quanto scritto dai genitori nella denuncia presentata alla procura della Repubblica di Viterbo, sarebbero state provocate dal lunghissimo travaglio: il parto, a loro dire sarebbe durato circa sette ore.
Il pubblico ministero titolare dell'inchiesta ha disposto l'autopsia per accertare le cause del decesso. Al momento sarebbe stato aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti. Solo Dopo l'esecuzione dell'esame autoptico e la verifica della cartella clinica della bimba, della quale sarebbe stata già disposta l'acquisizione, alcuni nomi potrebbero essere iscritti sul registro degli indagati.
Secondo quanto si è appreso, la gestazione della madre di Aurora, 26 anni, alla prima gravidanza, sarebbe stata normale e gli esami eseguiti periodicamente durante i nove mesi non avrebbero evidenziato alcun problema né per la mamma né per la figlia.
La donna, accompagnata dal marito è giunta a Belcolle il 22 dicembre. Il giorno successivo, nel primo pomeriggio, é entrata in sala travaglio, dove è rimasta diverse ore. Infine é stata trasportata in sala parto. Ma prima che la bambina nascesse é trascorso molto altro tempo. Quando infine Aurora é venuta alla luce, i medici si sono subito accorti che qualcosa non andava: era cianotica e non piangeva. I segni tipici delle difficoltà respiratorie.
La bambina è stata quindi trasportata nel reparto di terapia intensiva e monitorata costantemente. Dopo tre giorni le sue condizioni sono ulteriormente aggravate, tanto che i medici hanno disposto il suo trasferimento d'urgenza Policlinico Gemelli di Roma. Ma é stato tutto vano: Aurora si é spenta.
VITERBO - Solo tre giorni: tanto è durata la vita di Aurora, la bimba nata nell'ospedale di Belcolle il 23 dicembre e morta il 26, più o meno alla stessa ora in cui era venuta alla luce.
Solo tre giorni di vita per Aurora trascorsi nel reparto di terapia intensiva a causa delle difficoltà respiratorie riscontrati dai medici subito dopo il parto. Difficoltà che, stando a quanto scritto dai genitori nella denuncia presentata alla procura della Repubblica di Viterbo, sarebbero state provocate dal lunghissimo travaglio, a loro dire, durato troppe ore. Il pubblico ministero titolare dell'inchiesta ha disposto l'autopsia per accertare le cause del decesso. Al momento sarebbe stato aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti. Solo Dopo l'esecuzione dell'esame autoptico e la verifica della cartella clinica della bimba, della quale sarebbe stata già disposta l'acquisizione, alcuni nomi potrebbero essere iscritti sul registro degli indagati.
Secondo quanto si è appreso, la gestazione della madre di Aurora, 26 anni, alla prima gravidanza, sarebbe stata normale e gli esami eseguiti periodicamente durante i nove mesi non avrebbero evidenziato alcun problema né per la mamma né per la figlia.
La donna, accompagnata dal marito, è giunta a Belcolle il 22 dicembre. Il giorno successivo, nel primo pomeriggio, é entrata in sala travaglio, dove è rimasta diverse ore. Infine é stata trasportata in sala parto. Ma prima che la bambina nascesse é trascorso molto altro tempo. Quando infine Aurora é venuta alla luce, i medici si sono subito accorti che qualcosa non andava: era cianotica e non piangeva. I segni tipici delle difficoltà respiratorie. La bambina è stata quindi trasportata nel reparto di terapia intensiva e monitorata costantemente. Ma le sue condizioni sono ulteriormente aggravate, tanto che i medici hanno disposto il suo trasferimento d'urgenza Policlinico Gemelli di Roma. Ma é stato tutto vano: Aurora si é spenta poco dopo.