ANNO 16 n° 272
Riccardo Nencini, segretario nazionale Psi
Nencini: ''Apriamo
agli esuli Sel e Sc''
Il segretario nazionale: ''Proponiamo loro un approdo politico comune''

VITERBO - ''Il PSI apre a un mondo di 'esuli', da ex Sel a ex Scelta Civica, per un approdo politico comune sotto le insegne del partito del socialismo europeo. L'obiettivo è mettere in comune una storia e condividere la sfida delle riforme''. Lo ha detto ieri pomeriggio a Viterbo il segretario del PSI, Riccardo Nencini, aprendo la due giorni di Workshop dal titolo: ''Sciogliere i nodi. Il futuro del riformismo italiano''.

''Il sistema dei partiti vive una crisi straordinaria. Di quelli nati dopo il '92, ne sono rimasti in piedi solo tre. E dei partiti che risalgono nel 900 - ha aggiunto - ci siamo solo noi''.

Ad avviso di Nencini, il voto delle europee e l'azione del governo Renzi ''dicono che si rafforza il sistema bipolare alla presenza di un forte partito anti-sistema''.

''C'è un polo di sinistra autorevole, organizzato e con una leadership chiara - ha detto ancora il segretario del Psi - ma è solo in formazione il polo di centrodestra. Scelta Civica senza Monti e senza la 'teoria del rigore ad ogni costo' perde la sua ragione d'esistere. In questo quadro, si è innescata la crisi del Sel difficile da superare. La frammentazione di Sel è la conferma del fatto che la 'Terra di Mezzo', come la chiama Vendola, esiste solo nel Signore degli Anelli''.

Nencini, rivolgendosi ai parlamentari, consiglieri regionali e amministratori socialisti giunti a Viterbo da tutta Italia ha lanciato una serie di iniziative da attuare nelle prossime settimane: ''Una linea politica coerente, coesione interna e apertura ai tanti esuli, e parlare agli italiani con proposte mirate: combattere le accise anomale nelle bollette, lotta senza quartiere al gioco d'azzardo, riforma del Titolo V della Carta, allargare il patto federativo con il PD sui territori, a cominciare dalle prossime elezioni regionali''.

Infine, Nencini ha annunciato che la festa dell'Avanti 2014 diventerà la festa dei Riformisti e sarà il luogo di confronto delle tante anime della sinistra di governo''.

Sulla stessa lunghezza d'onda di Nencini, Marco di Lello, presidente dei deputati socialisti, anch'egli presente al Workshop di Viterbo, che continuerà anche oggi.

''Apprezzo il coraggio con cui parlamentari e dirigenti della sinistra hanno scelto di mettersi i discussione per coerenza ai valori del PSE - ha detto De Lello riferendosi alle ultime vicende avvenute in Sel. Non è più tempo del piccolo cabotaggio ma di grandi ambizioni- ha aggiunto - e sono convinto che seguendo la comune stella polare del socialismo europeo, le nostre rotte sono destinate ad incrociarsi. E noi lavoriamo per questo''.




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