

di Fabio Tornatore

VITERBO - Si ferma al 57,7% di copertura la diffusione della rete internet ultraveloce nella provincia di Viterbo: oltre 15 punti percentuale in meno della media nazionale, e con una crescita al ritmo di lumaca, visto che il resto della penisola ha avuto un incremento di oltre il 30% dal 2020. La diffusione parziale della connessione ultraveloce riflette la capacità di crescere nei più disparati settori, che portano la Tuscia ad avere bassi livelli di studio, tasso occupazionale sotto la media nazionale e redditi tra le fascie inferiori della scala economica.
I dati pubblicati dall'ISTAT nei giorni scorsi riflettono uno stato non proprio soddisfacente: poco più della metà del territorio viterbese non avrebbe accesso alla rete internet ultraveloce, che equivale a dire, nell'era dell'informazione, andare al passo di lumaca. Nel Lazio la situazione non è migliore: dietro Viterbo ci sono Latina , con il 52% di copertura, però con una crescita nel quinquennio del 21%, e Frosinone 49,4% di copertura e una crescita di appena il 2,9%. Meglio di Vierbo fanno Rieti, con il 68,1 e il 22% di crescita e Roma, con l'94,3% di copertura e un investimento mastodontico che ha fatto crescere la Capitale del 63,1% dal 2020.
La media del Lazio si ferma così al 76,8% di copertura della rete fissa di accesso ultraveloce a internet, con una crescita dal 2020 che sfiora il 50%. la media di copertura italiana è del 70,7%, con una crescita dal 2020 del 33,7%. Il centro Italia, in crescita esponenziale in tutti i settori, da quelli economici, a quelli dell'istruzione, i settori sociali e dei servizi, fa registrare il 36,8% di incremento di accesso alla rete ultraveloce, raggiungendo il 71,1% del territorio.