ANNO 16 n° 274
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Nella Tuscia al via i primi lanci della vespa samurai
Nei siti individuati da C.P.N. č partita l'introduzione dell'antagonista della cimice asiatica

VITERBO - Sono partiti nei noccioleti della Tuscia i primi lanci della vespa samurai nel Lazio. L'insetto è ritenuto il più efficace antagonista della cimice asiatica, che da diverso tempo costituisce una concreta minaccia per la corilicoltura nel comprensorio dei Monti Cimini e, di riflesso, per l'economia viterbese.

Il lancio della vespa samurai (Trissolcus japonicus) è stato tempestivamente avviato, non appena ricevuta l'autorizzazione, nei siti di sperimentazione selezionati da C.P.N. - Cooperativa Produttori Nocciole, in condivisione con il Ministero dell'Agricoltura, Regione Lazio, ENEA e sotto la supervisione di ARSIAL.

'L'vvio della lotta biologica alla cimice asiatica - commenta Settimio Discendenti, presidente C.P.N. - è un'ottima notizia e un momento estremamente importante per il futuro delle coltivazioni di nocciole del territorio. Il lancio della vespa samurai sta avvenendo con grande velocità di azione ed è il frutto della sinergia portata avanti da C.P.N. e dalle altre organizzazioni di produttori con Ministero, Regione, ENEA e tutti gli attori coinvolti'.

C.P.N., nella fase propedeutica all'approvazione, ha fornito alle istituzioni una serie di dati e misurazioni, grazie a una continua interlocuzione con i vertici ministeriali e regionali, come testimonia tra gli altri il proficuo incontro con il ministro Francesco Lollobrigida nello scorso gennaio al SIGEP di Rimini. I siti proposti sono stati considerati idonei e le aziende socie di C.P.N. possono ora usufruire di questi lanci, grazie alla delibera della Giunta regionale che ha stanziato 150.000 euro per il prossimo triennio per il contrasto biologico alla cimice asiatica. 

'L'insetto antagonista si dovrà integrare e insediare nell'ambiente - aggiunge Gianluca Santinelli, agronomo C.P.N. - e a questa fase seguirà una serie di monitoraggi sul campo per verificare l'andamento della lotta biologica. Il percorso intrapreso è ancora lungo e complesso, ma è indubbiamente quello giusto'.

 

Vespa samurai, Zelli (FdI): 'Partiti i lanci nella Tuscia, ottimo risultato per tutelare i noccioleti' 

Sono partiti i primi lanci della vespa samurai nel Lazio. 'Come comunicato oggi dalla Cooperativa Produttori Nocciole, nei siti individuati nel Viterbese è stata avviata l'introduzione della specie antagonista della cimice asiatica', dichiara il consigliere regionale Giulio Zelli, presidente della commissione Agricoltura e Ambiente della Regione Lazio.

'La lotta biologica alla cimice asiatica, che ha causato ingenti danni al comparto corilicolo laziale, comincia dalla Tuscia. La Regione Lazio - prosegue Zelli - ha voluto con forza raggiungere questo obiettivo subito dopo lo scoppio dell'emergenza nel comprensorio dei Monti Cimini, dove diversi noccioleti erano stati attaccati dall'insetto. Ringrazio per l'impegno profuso l'assessore Giancarlo Righini, il ministro Francesco Lollobrigida, il deputato Mauro Rotelli, Enea e Arsial, che ha supervisionato il progetto. Abbiamo dimostrato che la sinergia tra le istituzioni è la migliore soluzione per risolvere una problematica imprevista e potenzialmente pericolosa per l'agricoltura regionale'.

'Intendo sottolineare - conclude il presidente Zelli - la tempestività con la quale si è passati, nel giro di pochissimi mesi, dalla redazione del progetto all'attivazione delle procedure condivise tra la Regione il Ministero dell'Agricoltura. Confido che quanto di buono fatto per contrastare la diffusione della cimice asiatica venga riproposto in futuro per risolvere altre situazioni simili, nell'ottica di tutelare gli agricoltori ed ascoltare le loro legittime istanze'.




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