

VITERBO – Nel 2011 il ricorso alla cassa integrazione in provincia di Viterbo è diminuito complessivamente dell’8,1%, passando da 4,7 milioni di ore a 4,3 milioni. E’ quanto emerge dai dati diffusi dall’Inps.
Nel dettaglio, nel periodo preso in considerazione, è aumentata la cassa integrazione ordinaria (+44,8%, da 1,2 a 1,8 milioni di ore) sia nell'industria (+66,3%, da 774 mila a 1,3 milioni di ore) che nell'edilizia (+7,2%, da 441 a 472 mila di ore). E’ invece diminuita la cassa integrazione straordinaria (-30,3%), soprattutto perché sono diminuite le ore autorizzate nell'Industria (-32,8%) che passano da 1,9 a 1,3 milioni. Si rilevano invece incrementi per le ore di straordinaria autorizzate sia nel commercio (da 5 a 12 mila ore) sia nell'edilizia (da 15 a 51 mila ore). Infine, al contrario del trend regionale, in provincia di Viterbo si osserva una diminuzione della cassa integrazione in deroga (-21,6%, da 1,6 a 1,2 milioni di ore).
Il dato del Viterbese è inferiore a quello nazionale, dove è stata registrata una diminuzione complessiva del 20,8%, (da 1,2 miliardi a 953,5 milioni di ore), ma è nettamente superiore quello regionale (-1,2%, da 68,1 a 67,3 milioni di ore).
Nel Lazio, ha fatto meglio di Viterbo solo Frosinone (-55,1%, da 24,3 a 10,9 milioni di ore). Nelle altre province, invece, il ricorso alla cassa integrazione è aumentato. Latina (+13,4%, da 5,5 a 6,3 milioni di ore); Rieti (+ 53,6%, da 732 mila a 1,1 milioni di ore); Roma (+36,1%, da 32,8 a 44,6 milioni di ore).